Catania nel pallone

Da “I Siciliani” del settembre 1993

CALCIO/IL PASTICCIO DELL’ESTATE

Catania nel pallone

Massimino, Proto, Attaguile, Massimino, Proto, Massimino: dietro la storia del Catania Calcio dieci anni segnati da affettuosi onorevoli, falsi imprenditori, improvvisati tifosi, cattivi ragionieri

di Piero Dupplicato

Alla fine è venuto fuori un pasticciaccio. Catania prima si è svegliata senza calcio professionistico e poi si è ritrovata con troppe squadre, mettendo in crisi l’intera federazione nazionale. Così dieci anni di tormenti, di crisi, di litigi, di falsi entusiasmi e soprattutto di tanta, tantissima carta bollata sono finiti sulla prima pagina di tutti i quotidiani italiani.

Dieci anni segnati da affettuosi onorevoli, falsi imprenditori, improvvisati tifosi e cattivi ragionieri. Al Catania Calcio, per esempio, l’emergenza economica negli ultimi tempi era diventata di casa; ma nessuno aveva mai creduto che, a dieci anni dalla partecipazione all’ultimo campionato di serie A, per la società rossazzurra fosse giunto il momento di sentirsi dire: “beh, grazie per il passato, ma adesso non avete più i numeri per stare col calcio che conta”. Che poi “il calcio che conta” si fosse ridotto da un po’ di tempo al campionato di serie C1, questo è un altro discorso.
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Il Catania riammesso in C1

Da “Il Corriere dello Sport” del 1 ottobre 1993

CLAMOROSO AL CIBALI
Il Tar ordina, i commissari giudiziali eseguono: ieri si sono installati in Lega a Firenze per rivoluzionare il calendario

Il Catania riammesso in C1

Domenica affronterà in casa il Giarre, l’Avellino riposerà. Oggi sarà pubblicato tutto il resto del nuovo programma a 19 squadre. Scortati da un funzionario della Digos, i due “inviati” hanno lavorato per molte ore e poi hanno firmato il comunicato.

di Alessandro Mita

FIRENZE – Ore 17,30. Nelle mani dei cronisti viene consegnato un comunicato storico. C’è l’intestazione della Lega Professionisti serie C, in calce le firme di un consigliere del Tar siciliano (Giuseppe Caruso), di un funzionario dell’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Firenze (Giuseppe Albezio) e della segretaria della Lega (Marinella Conigliaro). Firme siglate sotto il controllo di un esponente della Questura fiorentina (Antonio Trapani). Nel comunicato si legge che il Catania è ammesso al Girone B della C1 e di seguito viene riportato il programma della giornata di campionato di domenica prossima. Non più Avellino-Giarre, bensì Catania-Giarre, con gli irpini costretti al riposo. (altro…)

Il Catania vuole esistere

Da “Il Corriere dello Sport” del 4 ottobre 1993 </i/>

CATANIA IN TRIONFO AL CIBALI
Diecimila spettatori per la partita che non c’è stata: poi 4-0 alla Palestro. Applausi al patron che attacca ancora Matarrese.

Il Catania vuole esistere

Contestazione al sindaco Bianco che scarica le colpe sulla Figc. Stasera festa in piazza. Domenica con il solito Giarre a Casarano

Salvatore Geraci

CATANIA – È la cronaca di una partita che non si è mai giocata, di un sogno irrealizzato, di un pomeriggio di pane, calcio e…fantasia. Undici fantasmi rossazzurri, diecimila tifosi veri ed entusiasti, perfino il sapore del gol. E l’urlo, un boato, quando il Catania è uscito dal sottopassaggio alla ricerca di un incantesimo che lo facesse tornare nel mondo del pallone. Riflettori e telecamere si sono accesi su un paesaggio irreale: le squadre che arrivano, la lista presentata ad un arbitro che non c’è, la lettura delle formazioni, gli olè e i “chi non salta Matarrese (o Bianco) è…” a scandire i momenti preparatori, perfino l’attesa dei 45′ regolamentari per l’assenza dell’avversario, la radiocronaca delle emittenti locali, il silenzio di Jaconi. Tutto come se il calcio abitasse qui. (altro…)

Catania, diritto di esistere

Da “Il Corriere dello Sport” del 10 ottobre 1993

LA VITA RICOMINCIA
Da Palermo la svolta: la squadra siciliana non può giocare in C1 ma non doveva essere cancellata dal calcio. Ordinata la riaffiliazione

Catania, diritto di esistere

La sentenza dopo 5 ore e mezza di camera di consiglio. Ora la Federcalcio dovrà stabilire in quale campionato sarà riammessa la squadra. Massimino polemico: “Ma non potendo fare la C1, chi ci rimborserà i miliardi persi? Matarrese fa ciò che vuole, ci vorrebbe un Di Pietro!”

di Salvatore Geraci

PALERMO – Il Catania tornerà a giocare, la condanna a morte firmata dalla Federcalcio è stata annullata. Una vittoria non totale, ma pur sempre importante, che riabilita la città e Massimino. È questa la conclusione di una intensa giornata ricca di emozioni. “Il Consiglio di giustizia amministrativa… 1) annulla l’ordinanza n. 802/1993 (la prima di Zingales) nella parte in cui ha sospeso i provvedimenti di esclusione e di non iscrizione del Catania al campionato di serie C1 ed ha ammesso con riserva la società al campionato stesso; 2) annulla l’ordinanza 929/1993 (la seconda di Zingales) in quanto consequenziale e applicativa della precedente; 3) dichiara la sopravvenuta caducazione dei provvedimenti adottati dai commissari ad acta; 4) conferma l’ordinanza n. 802/1993 nella parte relativa alla sospensione della revoca dell’affiliazione”.

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Catania, ingiustizia è fatta

Da “Il Corriere dello Sport” del 19 ottobre 1993

IL CASO

Il CF riunitosi ieri, dopo una lunghissima discussione, ha relegato la squadra nel campionato regionale d’Eccellenza

Catania, ingiustizia è fatta

Nessun impegno per il recupero in C tra un anno. Matarrese: «Noi non siamo commercianti»

di Angelo Pesciaroli

ROMA – Niente da fare, Catania è stata mortificata. La sua vecchia società, quella di Angelo Massimino, non è stata riammessa in un campionato pro, neanche dopo l’ordinanza del Consiglio di Giustizia Amministrativa di Palermo. Potrà iscriversi, e per farlo ha tempo solo sino a venerdì, al campionato d’eccellenza siciliano. Si tratta del secondo livello del dilettantismo regionale. Niente C1, niente C2, niente campionato nazionale dilettanti. E soprattutto nessun impegno ufficiale per l’anno prossimo. Matarrese è stato esplicito: (altro…)

2001-02, trionfo Catania, è Serie B

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Da "Il Corriere dello Sport" del 10 giugno 2002 GIRONE B: TARANTO-CATANIA 0-0 (ANDATA 0-1) Più di ventimila allo Iacovone, rigore negato a Riganò Catania in trionfo, è serie B Pari meritato a Taranto. Per Graziani, a venti anni da Spagna ’82, un’altra festa di Luigi Ioele TARANTO – Il…

Gaucci ha preso il Catania

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La telenovela rossazzurra finalmente al capolinea: la famiglia Massimino passa la mano Gaucci ha preso il Catania A Roma la conclusione delle trattative. Un affare tra i dieci e i dodici miliardi. Dopo i play off (è impegnata la Viterbese, l’altra squadra di Gaucci) sapremo tutto. Intanto Simonelli, assente da…

Catania ha fatto festa per il Catania

Da “Il Corriere dello Sport” del 5 novembre 1993

0-0 CONTRO IL PATERNÓ
Cibali in festa per il debutto nell’Eccellenza: ottomila tifosi, il sindaco, la banda. E un protagonista su tutti: Massimino

Catania ha fatto festa per il Catania

Grande commozione e splendido show sugli spalti, perdonato anche Matarrese. Squadra viva, ma la gara non ha avuto storia

di Alberto Pagliari

CATANIA – Al cuore non si comanda. Il vero Catania è questo, non importa se lo hanno sbattuto tra i dilettanti. La gente ha risposto all’appello, la festa è di quelle che mozzano il fiato. Tre mesi hanno atteso, tre lunghissimi mesi senza mai perdere la fede. E alla prima chiamata di Massimino hanno risposto in tanti. Tribuna piena, curve con poche defezioni. Ottomila, forse di più. Una stima non è possibile farla visto che il presidente per richiamare a raccolta la sua gente ha concesso alle donne e ai ragazzi l’ingresso gratuito. Il prologo ha strappato anche qualche luccicone. La banda in campo, il drappo del Catania portato sotto le curve da una trentina di ragazzi perfino un quadro raffigurante l’ultimo Catania, quello dell’83, quando militava in serie A, portato in processione sotto la tribuna. Sono venuti tutti, perfino il sindaco Bianco, accompagnato dall’assessore allo sport Pettinato. Per il primo cittadino il bagno di folla è la testimonianza che Catania merita molto, molto di più. “Mi auguro di vedere presto questa squadra tra i professionisti. La gente è venuta con il cuore in mano, non possiamo più deluderla”.

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20.08.2003, Serie B a 24 squadre

Da "www.repubblica.it" del 20 agosto 2003 Serie B a 24 squadre C'è anche la Fiorentina La Figc ha deciso contro il parere della Lega calcio. Il Pisa minaccia ricorsi giudiziari, il Torino: "Bloccheremo i campionati" Carraro: "Un prezzo necessario per ridurre le tensioni". Riaperti i termini per le iscrizioni di…

14.08.2003, Napoli fuori dalla B

Da "www.gazzetta.it" del 14 agosto 2003 Il Tar toglie la B al Napoli I giudici di Reggio Calabria accolgono il ricorso presentato dal Catania: considerata irregolare l'iscrizione della società campana. MILANO, 14 agosto 2003 - Un Tar tira l'altro. Ieri il Catania era stato riportato in B dai giudici siciliani,…

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