È il dicembre dell'anno di grazia 1929. Catania, dopo un interminabile dilettantismo che ritarda la sua affermazione nel calcio, trova finalmente la sua massima espressione nella S.S. Catania, che sulla maglia indossa finalmente il rosso e l'azzurro della città, giocando nel civettuolo campo del Dopolavoro ferroviario del quartiere Acquicella, ubicato…
Palermitano di Borgetto - dove nessuno si sogna di chiamarlo Giovan Battista, suo nome all’anagrafe - Rappa è un’ala vecchia maniera, di certo assieme a Barlassina il migliore acquisto del mercato del 1978. Non è una estate facile quando arriva in una piazza ancora prostrata dallo spareggio per la B…
Cocò Nicolosi è il giocatore che impersona come nessun altro l’epoca pionieristica del pallone rossazzurro, per tutti i tifosi âgée degli anni 50-70 del secolo scorso, l’uomo simbolo del campo di piazza Esposizione e del suo civettuolo campo con le tribune in legno, dove nasce l’epopea del Catania. Anche se…
Raffaele Pulzone era un attaccante esterno veloce. Arrivò al Catania ventenne, voluto dall'allenatore ungherese Mally, primo di una serie di trainer magiari in rossazzurro lunga un ventennio. Giocò discretamente le prime stagioni sino al 1933; poi ceduto, rientrò nella città dell'elefante nel 1936. Il momento topico di ''Faele'' nel periodo…
Ferruccio Bedendo sbarca a piazza Esposizione a 25 anni, nel 1931, in quella che si rivela un'annata interlocutoria per i rossazzurri, di cui le sue prestazioni sono l'unica nota lieta. Soprannominato ''il professore'' per la somiglianza del suo gioco a quello del grande Viri Rosetta, diventa nel corso degli anni…
Ottorino Casanova è, assieme a Ercole Bodini, l’acquisto monstre dell’estate del 1933, quella in cui si costruisce il primo Catania vincente del XX secolo. Ventisettenne, proviene dal Genoa - dove lo chiamavano "cannetta" per il suo fisico slanciato e asciutto - con un curriculum di interno di alto livello tecnico,…
È l’estate del 1933. Il Duca di Misterbianco, presidentissimo rossazzurro, orchestra una spettacolosa campagna acquisti su indicazione del mister Géza Kertész. Spicca in particolare l’arrivo di un terzetto di giocatori provenienti dalla Serie A, dove giocano titolari: Micossi, Casanova ed il diamante Ercole Bodini, che i giornali sportivi del periodo…
Engelbert Koenig, detto "Buby", è un viennese diventato tedesco a 18 anni dopo l'anschluss del 1938. Inizia la carriera nel First Vienna. Due anni dopo raggiunge il padre allenatore in Italia, trovando posto nelle giovanili della Fiorentina ed esordendo in Serie A. Nel 1941 l'allenatore Kertész lo vuole fortissimamente in…
È la prima raggiante Catania quella del giovanissimo Gaetano Fichera nato ai piedi dell’Etna nel 1880, mentre la città scopre la modernità della rivoluzione industriale e di un progresso frutto del compromesso politico tra nobili illuminati come Sangiuliano e uomini del popolo come De Felice. La famiglia Fichera è in…
È la tarda estate del 1973, il Catania svolge gli ultimi giorni di ritiro ad Altopascio, verdeggiante centro della lucchesia; un'estate bollente è il caso di dirlo, dopo le dimissioni date dal tecnico Di Bella, scontento del calciomercato da lui giudicato insufficiente e foriero di problemi nell’organico. In attesa della…