Ricordo di Vincenzo Del Vecchio, o’ sarracino

«Tene ‘e capille ricce ricce, – canta Renato Carosone nel ’58 – ll’uocchie ‘e brigante e ‘o sole ‘nfaccia, ogne figliola s’appiccia si ‘o vede ‘e passa’… ‘Na sigaretta ‘mmocca, ‘na mano dint’ ‘a sacca e se ne va smargiasso pe’ tutta a città… O’ sarracino, o’ sarracino, bello guaglione!».…

I ricordi di Mimmo Renna, l’allenatore rosanerorossazzurro

Buongiorno. Il protagonista di quest’intervista è un cittadino leccese ex-calciatore dell’ex-Belpaese. Per i suoi prepotenti dribbling sui rettangoli verdi lo chiamavano il "Garrincha dei poveri"; appese le scarpette chiodate al muro, negli anni ottanta allenò le due maggiori squadre di Trinacria, lasciando nelle due sponde isolane un’impronta umana assai intensa.…

Carlo Facchin ed i favolosi anni ’60

È morto Carlo Facchin, storico attaccante rossazzurro dal 1964 al 1966, raffigurato tra i 50 personaggi dei murales del Cibali. Lo ricordiamo con l'articolo scritto nel febbraio 2008 su "Il Catania Magazine".   Alessandro, vent'anni, un metro e settanta, capelli e occhi castani, da tre settimane ha male al ginocchio…

Michele Giuffrida

Negli anni ’50 e ’60, il Calcio Catania ebbe una grande fortuna: le geniali intuizioni di Michele Giuffrida, brillante dirigente, recentemente scomparso Buongiorno. Talmente tante e gustose le chicche che son intenzionato a riferire oggi, che mi tocca saltar la parte introduttiva dell’articolo, quella che fa ogni volta da cappelletto…

Il Duca Nenè: al comando del Catania per “devoir officiel”

«Prima di scrivere - lo dice Italo Calvino - occorre documentarsi su date, nomi e titoli. Poi si può iniziare ma il cammino per un testo accettabile è lungo e tortuoso». Con tali dogmi in mente, in questo giorno d’oggi riferisco qui d’un casato gentilizio di ieri. Per capirci, lo stemma…

Lorenzo Fazio, il nonno-tifoso marca liotru

Viagrande, casa Fazio: domenica 27 settembre 1959. “Dai nonno, -gridano i piccoli Maria, Nino, Lorenzo e Francesco Nicolosi- parlaci ancora di quel pomeriggio in cui Sant’Agata fa il miracolo accompagnandoci sul filo di lana in B !”
È una persona di cuore e gronda serenità, nonno Lorenzo. Già presidente del Catania dal ’49 al ’51, ha una voce vibrante che assume toni fiabeschi ma nondimeno si riferisce a vicende realmente accadute poco più di un decennio prima e interamente colorate di rossazzurro.

Per esser precisi, a un campionato di pallone risoltosi in gloria in quel di Milano nelle ore vespertine del penultimo giorno del mese di giugno nell’anno del Signore 1949. Per farla breve, alla prima promozione nella storia del neonato Club Calcio Catania. (altro…)

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