Al momento stai visualizzando Catania-Lecco, i precedenti

Dopo il pareggio a reti bianche conseguito in Lombardia, il Catania concede il rendez vous ai lecchesi nel catino del “Massimino”, pur con il divieto di trasferta ai sostenitori della squadra ospite a causa degli scontri tra le due tifoserie nella partita di andata.

Ripercorriamo le sfide in terra etnea tra rossazzurri e blucelesti.

 

Catania-Lecco: le prime volte

La prima ufficiale si disputa l’11 maggio 1958 e vede i rossazzurri costretti al campo neutro a causa dei disordini verificatisi nel precedente match interno contro il Brescia. Al “Celeste” di Messina, il Lecco degli ex Quoiani e Gotti, e del futuro rossazzurro Bicchierai, è regolato con un perentorio 3-1 a firma di Buzzin (doppietta) e Meroi, mentre nel finale è la mezzala Fontanot a segnare la rete della bandiera. Il Catania incamera i due punti dopo otto turni di magre, e in questo caso il campo peloritano porta fortuna visto che l’ultima vittoria risaliva proprio al derby disputato ai primi di marzo in casa dei giallorossi. Le due contendenti chiudono il torneo nella parte bassa della classifica in piena zona salvezza in una stagione in cui “non muore nessuno” dato che le retrocessioni sono bloccate per l’allargamento della B da 18 a 20 squadre.

La stagione successiva il Lecco compie la sua prima recita al Cibali; finisce 1-1 con reti di Prenna e Gilardoni, ma l’evento che caratterizza ampiamente quel 15 marzo 1959, sono le dimissioni di Michisanti apprese dai giocatori nello spogliatoio poco prima di giocare la partita. Di lì a poco verrà nominato Commissario del sodalizio etneo il dottor Ignazio Marcoccio, e inizierà una nuova luminosa era per la squadra e la città.

 

La sfortunata partita di Seveso

La Serie B 1959/60, che consegna agli annali del calcio un Catania vittorioso, riserva in realtà un inizio claudicante alla squadra rossazzurra. Dopo due pareggi esterni contro Venezia e Triestina, l’esordio in casa alla terza di campionato oppone gli etnei al Lecco.
Mister Di Bella rispolvera in porta Seveso dopo l’incerta partita di Gaspari contro gli alabardati (che avevano rimontato lo 0-2 iniziale), ma altrettanto succede al povero Antonio contro i manzoniani.
Il Catania chiude la prima frazione di gioco sul 2-0 (Buzzin e Morelli), ma ad inizio ripresa è subito trafitto da Gotti e Bonacchi che sanciscono il 2-2; fatale al nostro guardiapali la rete subita dell’ex compagno Clemente Gotti, sul cui pallone si avventa maldestramente facendoselo filare sotto le gambe lemme lemme in rete.
Seveso, ritenuto responsabile della mancata vittoria, viene minacciato da alcuni facinorosi e costretto ad abbandonare Catania, facendovi rientro solo a seguito di un lungo colloquio telefonico con Marcoccio e Di Bella.

 

In Serie A

Anche il seguente torneo di Serie A destina al Catania l’esordio casalingo contro il Lecco. Dopo il pesante 3-0 subìto dal Milan a “San Siro”, nel secondo turno i rossazzurri di mister Di Bella, che abbandona la tattica del catenaccio utilizzando Grani mediocentro di rottura, liquidano la pratica con un secco 2-0 siglato dalle reti di Remo Morelli e la squisita regia di Calvanese.

L’anno dopo, la seconda sfida casalinga in Serie A trova ancora il Catania vittorioso. Calvanese segna il gol partita nel giro di novanta secondi, poi gli etnei sono costretti a subire il ritorno lecchese che trova comunque un baluardo insormontabile nella mediana eretta da Szymaniak e Benaglia.

Catania-Lecco gol Morelli 1961-62

 

Ritorno in cadetteria

Le due contendenti si ritrovano di fronte nell’ottobre del 1967 e concludono la gara con uno scialbo 0-0 nonostante il serrate degli inconcludenti avanti etnei, con l’unico soddisfatto del risultato il ragioniere Mario Ceppi, patron della società lecchese cui è intitolato lo stadio insieme a Rigamonti.

E i lombardi riescono a portar via un punto dal Cibali anche il 13 aprile 1969, risultato finale 1-1. Un generoso Catania dà battaglia, passa in vantaggio con Trombini, ma è quasi subito raggiunto da Gavinelli che si fa beffa di Limena e Buzzacchera spedendo il cuoio alle spalle di Rado.

Il Lecco retrocede in Serie C, e pertanto lo ritroviamo sotto l’Etna solo quattro anni più tardi al suo ritorno tra i cadetti. L’ultima sfida contro i blucelesti, il 6 maggio 1973, registra un perentorio 3-0 con una rete di Francesconi e la doppietta di Scarpa, e l’epilogo di torneo che vede il Lecco fanalino di coda, costretto ancora alla terza serie nazionale.

In sostanza tradizione favorevole alla compagine catanese che si spera possa continuare nella sfida di mercoledì prossimo venturo.

 

Catania-Lecco: tutti i precedenti

1957/58 Catania-Lecco 3-1 (a Messina) Serie B
1958/59 Catania-Lecco 1-1 Serie B
1959/60 Catania-Lecco 2-2 Serie B
1960/61 Catania-Lecco 2-0 Serie A
1961/62 Catania-Lecco 1-0 Serie A
1967/68 Catania-Lecco 0-0 Serie B
1968/69 Catania-Lecco 1-1 Serie B
1972/73 Catania-Lecco 3-0 Serie B

 

In copertina: la seconda rete di Morelli in Catania-Lecco 2-0 del 1960/61 (archivio Cocuzza-Capizzi).

 

 

 

Nato in una domenica da trasferta quando Luvanor riuscì a segnare in quel di Pisa, è un collezionista di materiale calcistico in particolar modo rossazzurro. Gregario di “Quelli del '46”, ama raccontare aneddoti curiosi che riguardano la storia del Catania.