Trentuno anni fa, il Calcio Catania espugnava Gangi e veniva promosso in Serie C2, dopo due anni di dilettantismo. La tentata radiazione perpetrata dal presidente della Lega Calcio, Antonio Matarrese, è stata riparata sul campo, dopo le vuote promesse al presidente Angelo Massimino di riammissione in Serie C1.
Il 13 maggio 1995, in campo, c’erano anche Nino Bongiorno, capitano, e Nicola Seminara, difensore, che vestivano la maglia del Gangi. Come in Sliding Doors, quella partita segnò la fine del sogno del Gangi Calcio, che disputò per sette anni il Campionato Nazionale Dilettanti e vinse anche il proprio girone nel 1990/91. Fu il periodo d’oro per il calcio delle Madonie e si concluse proprio quel 13 maggio con la retrocessione in Eccellenza.
Ripercorriamo con loro la parabola dei biancorossi, che si intreccia a doppio filo con la rinascita del sogno del Catania. Due rette che si sono incontrate sul campo in sabbia, in una tribuna piena, in giocatori che hanno fatto la storia del calcio regionale. Con qualche falso storico da smentire e una sorpresa finale.
Questo l’estratto dal libro “Tutto il Catania minuto per minuto” che chiude il capitolo sulla stagione 1994/95.

