Sono otto i precedenti in casa etnea tra Catania e Casarano, tra le poche squadre dai colori rossazzurri in Italia.
Il primo match risale alla Coppa Italia 1984/85: il Catania è appena retrocesso in Serie B ed ha sul groppone ancora la squalifica del Cibali che, dal celebre Catania-Milan del gol annullato a Cantarutti, si è più volte prorogata per ulteriori intemperanze dei tifosi anche nei successivi campi neutri. Con il Casarano, quindi, si gioca al “De Simone” di Siracusa, il 9 settembre 1984: finisce 1-0 con rete di Pedrinho per gli uomini di Mimmo Renna.
La prima volta in campionato avviene il 23 aprile 1989, ventinovesima giornata di C1: è un gol di Attilio Tesser a regalare il successo ai catanesi allenati da Melo Russo.
Nella successiva stagione 1989/90, doppia sfida nel giro di poche settimane : 0-0 in campionato alla prima casalinga il 24 settembre; 2-1 nell’andata dei sedicesimi di Coppa Italia Serie C il 30 novembre (vittoria in rimonta nel finale, con reti etnee di Di Dio e Scienza).
Altro successo in campionato nel giorno dell’Epifania del 1991: un buon 2-1 firmato Loriano Cipriani e Antonio Schio, con momentaneo pareggio ospite di Meluso.
L’anno dopo, un beffardo 1-1: al vantaggio di Vincenzino Del Vecchio, risponde nel finale De Solda.
Chiudiamo il periodo con un nuovo 2-1 datato 14 febbraio 1993: Alessandro Susi e Loriano Cipriani ribaltano l’iniziale vantaggio su rigore di Raggi.
Catania-Casarano: l’amaro 0-0 dell’aprile 1999
La partita probabilmente più importante: un amarissimo 0-0 l’11 aprile 1999 in Serie C2, con il Catania che spreca tanto, bloccato dal portiere pugliese Infanti e da una traversa nel finale. Proteste anche nei confronti del giovane arbitro Rizzoli per un presunto rigore non concesso per fallo su Brutto.
Dopo aver trovato la vetta solitaria nella giornata precedente, gli etnei si fanno riaffiancare dal Messina, rinnovando il testa a testa nella corsa alla Serie C1 che verrà risolto due settimane dopo.

Nel dopogara, ai microfoni di Carmelo Gennaro per “La Sicilia”, mister Pierino Cucchi è schietto e diretto:
«Nel primo tempo non abbiamo giocato come avremmo dovuto, non solo, ma abbiamo anche sprecato troppo, mancando, sotto rete, delle palle-gol che era più difficile sbagliare che realizzare. Errori banali, puerili, impensabili. Ma è perfettamente inutile piangere sul latte versato. Nella ripresa, le cose si sono messe meglio, ma gli errori si sono ripetuti, non solo, ma abbiamo trovato sulla nostra strada un portiere che si è superato – ed era lì per questo, beninteso – ed anche un rigore macroscopico su Brutto sul quale l’arbitro ha sorvolato, ed anche la traversa che Manca ha pizzicato con quella bomba su punizione nel finale. Per concludere, tre soli minuti di recupero, quando la barella è stata più dentro il campo che ai
bordi, per portar fuori infortunati vari. […]
Può darsi che abbia commesso qualche errore anch’io, magari di valutazione di qualche giocatore, non sono un mostro, ma quando penso che nel corso della gara siamo arrivati cinque-sei volte con l’uomo solo davanti al portiere avversario, sprecando regolarmente di testa o di piede la palla-gol, ritengo che la squadra il suo dovere l’abbia fatto, ma chi doveva risolvere ha fallito. Succede, ma non per questo posso gettare il crucifige su questo o quell’altro».
Parole profetiche, invece, quelle del tecnico del Casarano, Carlo Florimbi:
«Un punto è benvenuto, specie perché colto in casa del Catania. Ma la squadra di Cucchi in C1 ci andrà lo stesso, mentre noi speriamo di salvarci».
A fine stagione, andrà bene ai rossazzurri etnei, mentre andrà male ai rossazzurri salentini.
Catania-Casarano: tutti i precedenti
| 1984/85 | Catania-Casarano 1-0 | Coppa Italia (a Siracusa) |
| 1988/89 | Catania-Casarano 1-0 | Serie C1 |
| 1989/90 | Catania-Casarano 0-0 | Serie C1 |
| 1989/90 | Catania-Casarano 2-1 | Coppa Italia Serie C |
| 1990/91 | Catania-Casarano 2-1 | Serie C1 |
| 1991/92 | Catania-Casarano 1-1 | Serie C1 |
| 1992/93 | Catania-Casarano 2-1 | Serie C1 |
| 1998/99 | Catania-Casarano 0-0 | Serie C2 |
In copertina: mister Pierino Cucchi protesta a fine partita contro l’arbitro Rizzoli (foto D’Agata e Sergi per “La Sicilia”).
