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Sono 25 i precedenti in terra campana tra Salernitana e Catania. Le due squadre si affrontano dall’alba della storia rossazzurra con cadenza più o meno regolare, anche se dal 2004/05 al 2025/26 c’è un vuoto temporale.

Gli etnei si sono imposti cinque volte, sette sono i pareggi; per il resto, tanto predominio dei granata. Mai le compagini si sono affrontate in massima serie.

 

Salernitana-Catania: i primi anni

La storia dei precedenti tra ippocampo (simbolo adottato dal ’49) ed elefante inizia nel 1930/31 in Prima Divisione. All’andata in Sicilia vincono i campani; al ritorno i rossazzurri si prendono la rivincita: è il 15 febbraio 1931 e nell’appena inaugurato stadio “Littorio” è Lorenzo Bergia a regalare il successo etneo. Molto particolare la situazione sulla panchina campana, perché l’allenatore Géza Kertész ha appena abbandonato Salerno per approdare alla Catanzarese, salvo poi rientrare un mese dopo e vincere il campionato; perderà però la finale-promozione contro il Cagliari. E andrà esattamente in modo analogo l’anno dopo, stavolta con Adolfo Mora Maurer in panchina.

Da lì alla seconda guerra mondiale i padroni di casa non lasciano scampo agli etnei: tre vittorie su tre per gli allora bianco-celesti, di cui quello del 1933/34 è uno spettacolare 3-2, con Kertész stavolta sulla panchina catanese.

 

Salernitana-Catania: il dopoguerra e gli anni in Serie B

Con il dopoguerra e la rifondazione del Catania, le due squadre si ritrovano stabilmente in Serie B a partire dal 1949. In questo periodo sono i rossazzurri ad avere un lieve predominio, con due vittorie e tre pareggi in sei partite.

Nel 1949/50 il Catania rimontano due gol di svantaggio, con le reti di Messora e Bossi che valgono il 2-2 finale.

La stagione successiva, la Salernitana vince per 1-0 con gol di Giorgetti proprio ad inizio partita.

L’anno dopo il Catania trova la rivincita, con uno 0-1 targato Dandolo Brondi il 17 febbraio 1952.

Bearzot Salernitana-Catania 0-1
Enzo Bearzot svetta di testa in Salernitana-Catania 0-1 del 1951/52

 

Dopo un pareggio a reti bianche nel 1952/53, arriva un roboante 0-3 il 31 gennaio 1954, prima giornata di ritorno di un campionato trionfale per i rossazzurri. Quel giorno, una doppietta di Cattaneo intervallata dal gol di Marin regalano un successo esaltante verso la prima promozione in Serie A.

Tornati in B, il 13 maggio ’56 è un nuovo 0-0, che però pesa molto per la Salernitana che a fine campionato retrocederà in C.

Passerà un decennio prima di ritrovarsi, nuovamente in cadetteria, il 2 ottobre 1966: stavolta la vittoria dei campani è netta (3-0), ma l’epilogo del campionato sarà il medesimo, con una nuova retrocessione per l’ippocampo.

 

Tanta Serie C

Da quel momento, ci si ritrova stabilmente in Serie C per tanto tempo. Dopo due 0-0 di fila (1974/75 e 1977/78), arrivano tre successi granata per 1-0: nel 1978/79 con gol di Stefano D’Aversa, nel 1979/80 con gol di Pantaleo De Gennaro (ex rossazzurro) e nel 1987/88 con gol di Angelo Crialesi (anche lui ex etneo).

 

L’anno dopo, arriva un pareggio per 1-1 all’ultima giornata: a Incarbona risponde Di Dio.

Nel 1989/90 è il giorno di Agostino Di Bartolomei, autore di una “tripletta” nel 2-1 finale : segna due reti per la Salernitana e poi marca l’autorete utile ai rossazzurri soltanto a dimezzare lo svantaggio.

Il 22 marzo 1992 il Catania torna al successo a Salerno, alla sua prima partita nel nuovo stadio “Arechi”, grazie ad una rete nel finale di Nunzio La Torre.

Il periodo si chiude con un nuovo 0-0 l’anno successivo.

 

Il nuovo millennio

Le sfide tra Salernitana e Catania in casa campana si aprono con la Coppa Italia 2001/02: è un secco 3-0 granata targato Vignaroli (su rigore), Campedelli e Mascara.

L’anno dopo, ci si ritrova dopo tanto tempo in Serie B: finisce 0-0.

Davide Cordone Salernitana-Catania
Davide Cordone in Salernitana-Catania 2002/03

 

Il 20 settembre 2003, invece, Mascara è protagonista a maglie invertite, siglando il gol vittoria, dopo che il Catania era andato in vantaggio con Sasà Monaco. Nel finale, inutile il gol campano di Tulli.

Va male nel 2004/05, con due sconfitte. Prima in Coppa Italia: al vantaggio di Bruno, risponde il giovane e talentuoso granata (in prestito dalla Juventus) Raffaele Palladino con una doppietta. Poi in campionato basta un gol di Ferrarese.

 

Salernitana-Catania: tutti i precedenti

1930/31 Salernitana-Catania 0-1 Prima Divisione
1931/32 Salernitana-Catania 1-0 Prima Divisione
1933/34 Salernitana-Catania 3-2 Prima Divisione
1937/38 Salernitana-Catania 2-0 Serie C
1949/50 Salernitana-Catania 2-2 Serie B
1950/51 Salernitana-Catania 1-0 Serie B
1951/52 Salernitana-Catania 0-1 Serie B
1952/53 Salernitana-Catania 0-0 Serie B
1953/54 Salernitana-Catania 0-3 Serie B
1955/56 Salernitana-Catania 0-0 Serie B
1966/67 Salernitana-Catania 3-0 Serie B
1974/75 Salernitana-Catania 0-0 Serie C
1977/78 Salernitana-Catania 0-0 Serie C
1978/79 Salernitana-Catania 1-0 Serie C1
1979/80 Salernitana-Catania 1-0 Serie C1
1987/88 Salernitana-Catania 1-0 Serie C1
1988/89 Salernitana-Catania 1-1 Serie C1
1989-90 Salernitana-Catania 2-1 Serie C1
1991/92 Salernitana-Catania 0-1 Serie C1
1992/93 Salernitana-Catania 0-0 Serie C1
2001/02 Salernitana-Catania 3-0 Coppa Italia
2002/03 Salernitana-Catania 0-0 Serie B
2003/04 Salernitana-Catania 1-2 Serie B
2004/05 Salernitana-Catania 2-1 Coppa Italia
2004/05 Salernitana-Catania 1-0 Serie B

 

In copertina: Giallombardo abbraccia Beppe Mascara, autore del gol vittoria nel 2003/04.

 

 

 

Classe '90, laureato in Internazionalizzazione delle Relazioni Commerciali, è il fondatore di "Quelli del '46", nonché l'ideatore del murale del Cibali. Si occupa quotidianamente di comunicazione e marketing, con un occhio particolare alla mobilità sostenibile, alle energie rinnovabili ed allo sport.