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Cosenza-Catania è un confronto tra due delle tifoserie più calde dell’estremo Sud. I rossazzurri incontrano i rossoblù già dal lontano 1929-30: da allora sono sedici i confronti ufficiali disputati in terra calabrese.

 

Marzo 1930: il primo Cosenza-Catania

Quando nel 1929 nacque la Società Sportiva Catania, a Cosenza una squadra unica c’è già da diversi anni.

Gli etnei del presidente Santi Quasimodo, ammessi al campionato di Seconda Divisione Sud, partono letteralmente da zero e ne pagano le conseguenze sin dall’inizio. La compagine rossazzurra è tenuta a battesimo nel proprio campo (quello del Dopolavoro Ferroviario in via Acquicella) dalle due calabresi del girone: Reggina e Cosenza rifilano ben 11 reti nelle prime due giornate.

Al ritorno, la gara di Cosenza sarebbe prevista per il 12 gennaio, ma viene rinviata e recuperata soltanto a fine campionato, il 16 marzo 1930 (sì, la stagione si è conclusa decisamente presto!). Al Campo Sportivo Militare di contrada Muoio le due squadre non hanno più molto da dire al campionato: il Catania ha raggranellato 10 discreti punticini, mentre il Cosenza è tagliato fuori dalla lotta promozione. La partita finisce 3-0 per i calabresi, con doppietta di Politano I e rete di Genè. C’è da dire che tra le fila etnee è assente il nuovo asso: il diciottenne libico Mustafà Doma, primo straniero della storia rossazzurra.

 

Il periodo pre-bellico: tre fasi

Con l’allargamento dei quadri federali, sia il Catania che il Cosenza vengono ammessi al campionato di Prima Divisione. La sfida tra le due compagini diventa un appuntamento fisso per tutto il periodo fascista, sempre e solo in terza serie.

Questo periodo è scandito da tre fasi ben distinte.

Inizialmente è un monologo dei locali: 4-1 il 9 novembre 1930 (Pellicore, doppietta di Zuccaro e Ferraris per i cosentini, autorete di Feraco I per il Catania); 2-1 il 1° novembre 1931 (Olivini e Perazzo su rigore per i rossoblù, Paolillo per i rossazzurri) nel nuovo impianto denominato “Città di Cosenza”; 2-0 il 20 novembre 1932 (Mortarotti e Perazzi).

La ruota gira l’anno successivo, quando il 10 dicembre 1933 un’autorete di De Martino all’88° di gioco regala il primo successo dei rossazzurri a Cosenza, nonché l’ottava vittoria consecutiva per gli uomini di Géza Kertész, lanciatissimi verso la prima storica promozione in Serie B.

Catania 1933-34
Una formazione del Catania 1933/34, promosso in Serie B per la prima volta nella storia.

 

Ritornati anni dopo in terza serie, i rossazzurri hanno modo di battere altre due volte i calabresi a casa loro. Il 1° maggio 1938, l’1-3 è frutto di un inizio di gara scoppiettante, in cui segna il rossazzurro Pinto, pareggia il calabrese Leonetti, ma poi Tedeschini e Ravizzoli chiudono la contesa in favore dei siciliani.
L’anno dopo, il 22 gennaio 1939 è una doppietta di Amadesi a regalare il successo per 1-2 (ancora di Leonetti il momentaneo pareggio del Cosenza). In quella partita fa il suo esordio – giocando una grande partita – il giovane Giuseppe Fardella, segno che la squadra di Giovanni Degni ha tanti assi nella manica. E ciò sarà un fattore determinante per la seconda promozione in Serie B.

Prima che le bombe interrompano la storia del Catania, c’è tempo per altri due match. Il Cosenza torna a fare la “voce grossa” in casa, vincendo 4-1 nel 1940-41 (Caponi, Stivanello, Caroldi, Caponi, La Viola) e 2-1 nel 1941-42 (Mamberti, Miglioli, rig. Sudati).

 

1948-49: il primo pareggio

Il nuovo Catania – rifondato nel 1946 – si presenta col dente avvelenato ai blocchi di partenza del campionato 1948-49. La stagione precedente, infatti, il successo nel girone T di Serie C era stato reso vano dalla riforma dei campionati.

La società – che vive un valzer di dirigenti che culminerà con l’approdo di Lorenzo Fazio – ci riprova, e in panchina richiama niente poco di meno che mister Giovanni Degni. La squadra viene rinforzata e parte benino, con due vittorie ed una sconfitta. Alla quarta giornata si va a Cosenza: dopo l’immediato vantaggio etneo di Vornoli arriva la beffa nel finale, con il pareggio ad opera del corfiota Ragona al 93′.
Pareggio amaro che non offre un bel presagio. Servirà il cambio di allenatore e la battaglia legale contro l’Avellino per ottenere la tanto sospirata promozione in Serie B.

 

In Coppa Italia nel 1962-63

Da quel momento, i percorsi di Catania e Cosenza si dividono per quasi quarant’anni. Unico momento di contatto in casa dei calabresi avviene il 9 settembre 1962, primo turno di Coppa Italia. I rossazzurri, che stanno per iniziare la terza stagione in Serie A, soffrono parecchio contro i Lupi, che vengono da un’estate con retrocessione in C e successivo ripescaggio in B. Dopo 90 minuti scoppiettanti terminati sul 3-3 (nel Catania segnano Szymaniak e la stella Gigi Milan, autore di una doppietta al suo esordio in rossazzurro), è Memo Prenna a regalare il passaggio del turno nei supplementari.

Luigi Milan Catania

 

1987-88: Cosenza promosso, Catania salvo… a Cosenza

Come detto, passa tantissimo tempo prima di essere nuovamente ospiti dei Lupi della Sila in campionato. È un Catania speranzoso quello che si presenta il 15 maggio 1988 al “San Vito” (a proposito, il nuovo stadio cosentino è stato inaugurato nel ’64), in cerca di punti salvezza con Bruno Pace in panchina. Il periodo è positivo (tre successi nelle ultime sei giornate), ma serve ancora un ulteriore sforzo per evitare il baratro della C2. Di contro, il Cosenza è in piena lotta per la B con Licata, Reggina e Campobasso.

L’eroe di giornata è Giancarlo Marini, autore di una doppietta: prima porta in vantaggio i rossazzurri, poi pareggia il match dopo che un giovanissimo Michele Padovano aveva ribaltato da solo il risultato in favore dei locali. Un pareggio prezioso (raccontato con maggiori dettagli in questo articolo), ma che alla fine si rivelerà insufficiente. La salvezza rossazzurra passerà nuovamente da Cosenza, sede dello spareggio vinto contro la Nocerina meno di un mese dopo. Nel frattempo, il Cosenza aveva festeggiato la promozione in Serie B.

Padovano-Marini
Michele Padovano (Cosenza) e Giancarlo Marini (Catania) protagonisti del match del 1987-88 con due doppiette

 

 

2002-03: l’unico Cosenza-Catania in Serie B

Passano ancora decenni. Ci si ritrova nel 2002-03 entrambe in Serie B (unica volta nella storia). È il 3 maggio 2003 quando gli uomini di Vincenzo Guerini (ultimo di una serie infinita di allenatori in questa stagione) fanno visita ad un Cosenza disperato. Sono tantissimi i catanesi presenti al “San Vito”: ci si gioca una buona fetta di salvezza ed apparentemente le cose si mettono meglio per i locali, che vincono 3-1 con reti di Alteri, Antonelli e Lentini; inutile il gol di Taldo.

A fine stagione, però, entrambe le compagini si ritrovano retrocesse. Il Catania inizia la lunga battaglia del “caso-Martinelli” e del successivo “caso-Grieco”, mentre il Cosenza viene estromesso dai ranghi federali per problemi finanziari. Proprio il ripescaggio della Fiorentina al posto del Cosenza dà lo spunto all’allargamento della Serie B a 24 squadre, di cui beneficerà anche la compagine etnea.

Cosenza-Catania Lulù Oliveira 2002-03
Lulù Oliveira in un contrasto durante Cosenza-Catania del 2002-03 (foto: “La Sicilia”, archivio TCMPM)

 

 

I precedenti in epoca recente

Con il ritorno del Catania in terza serie, le due compagini si ritrovano in tre occasioni di fila.

La prima è datata sabato 23 gennaio 2016: finisce 1-1, grazie alle reti di Vutov su rigore (nell’occasione, espulso Pelegatti) e di Gianvito Plasmati (gran gol nel finale).

La seconda risale al 3 dicembre 2016: successo etneo 1-2 in rimonta. Dopo il gol di Baclet, segnano Bergamelli e Andrea Mazzarani.

L’ultima sfida risale 30 settembre 2017: ancora un successo ed ancora propiziato da Andrea Mazzarani, stavolta per 0-1. Stagione culminata con la promozione dei calabresi in Serie B nella finale play-off vinta contro il Siena (che avevano eliminato in semifinale proprio il Catania).

Cosenza-Catania 2017-18 tifosi
I tifosi rossazzurri presenti al “San Vito-Gigi Marulla” nel 2017/18. In copertina, l’esultanza dei giocatori etnei a fine partita sotto al settore ospiti (foto: CalcioCatania.com)

 

 

Cosenza-Catania: tutti i precedenti

1929-30: Cosenza-Catania 3-0 (II Divisione)
1930-31: Cosenza-Catania 4-1 (I Divisione)
1931-32: Cosenza-Catania 2-1 (I Divisione)
1932-33: Cosenza-Catania 2-0 (I Divisione)
1933-34: Cosenza-Catania 0-1 (I Divisione)
1937-38: Cosenza-Catania 1-3 (Serie C)
1938-39: Cosenza-Catania 1-2 (Serie C)
1940-41: Cosenza-Catania 4-1 (Serie C)
1941-42: Cosenza-Catania 2-1 (Serie C)
1948-49: Cosenza-Catania 1-1 (Serie C)
1962-63: Cosenza-Catania 3-4 dts (Coppa Italia)
1987-88: Cosenza-Catania 2-2 (Serie C)
2002-03: Cosenza-Catania 3-1 (Serie B)
2015-16: Cosenza-Catania 1-1 (Serie C)
2016-17: Cosenza-Catania 1-2 (Serie C)
2017-18: Cosenza-Catania 0-1 (Serie C)

 

 

 

 

Classe '90, laureato in Internazionalizzazione delle Relazioni Commerciali, è il fondatore di "Quelli del '46", nonché l'ideatore del murale del Cibali. Si occupa quotidianamente di comunicazione e marketing, con un occhio particolare alla mobilità sostenibile, alle energie rinnovabili ed allo sport.