Catania e Pescara: primo incrocio negli anni Settanta
Nonostante Catania e Pescara siano state fondate nei primi decenni del secolo scorso, incrociano i destini calcistici solo a partire dalla stagione 1975/76, in Serie B: il 20 giugno 1976 si celebra il 38° e ultimo turno. Abruzzesi già salvi, etnei bisognosi di almeno 1 punto per la matematica salvezza. È una perla di Guido Biondi a portare il Catania in vantaggio a fine primo tempo (42°), il pari definitivo di Prunecchi al 56° non guasta la festa per l’1-1 finale.
Il decennio d’oro dei Delfini abruzzesi
Ancora pari al Cibali (0-0) l’annata seguente il 20 febbraio ’77, seconda di ritorno. I rossazzurri arretrano in classifica mentre per il Pescara sta per iniziare un decennio d’oro: la prima storica promozione in Serie A della stagione 1976/77 arriva dopo un estenuante turno di spareggi con Atalanta e Cagliari. È il Pescara celebrato nel bellissimo inno country Alé Pescara di Antonio Cipriani dove si canta del portiere Massimo Piloni (“…con questo non si passa, bombers tornate indietro alé!”) e del duo di mediani Nobili-Repetto (“…ammazza che duetto!”).
Per molti anni la sfida con gli abruzzesi sembra stregata per l’Elefante: 0-1 il 14 giugno 1981 (57° Silva, unico successo biancazzurro a Catania); 1-1 il 14 marzo ’82 (Barlassina al 70° acciuffa lo 0-1 di Amenta all’8°); 0-0 il 2 dicembre ’84; 1-1 il 25 maggio ’86, sfida-salvezza non risolutiva col botta e risposta Borghi (32° su rigore)-Berlinghieri (43°). Tutte in cadetteria.

L’incantesimo si spezza il 5 aprile 1987, 27a giornata Serie B ’86/87: Pescara privo del portiere titolare Giuseppe Gatta, ne approfitta Sorbello che sblocca al 9° e trafigge Minguzzi, 1-0 e Rambone mantiene la traballante panchina grazie all’inattesa vittoria. Un successo effimero perché il Catania retrocede in C1 mentre il Pescara di Galeone e Rebonato approda in A per la terza volta, stavolta senza spareggi e arrivando primo.
Il “Delfino” è da tempo una realtà affermata del calcio del Centro Italia: essere tifoso del Pescara significa distinguersi e gli aficionados biancoazzurri sono sparsi tra l’Abruzzo e le regioni limitrofe. Sono gli anni del binomio con l’industria GIS (storica squadra di Francesco Moser) e della presidenza del commendator Pietro Scibilia.
La popolarità del Pescara è testimoniata perfino da due pellicole cinematografiche dell’epoca: in “Mezzo destro e mezzo sinistro, due calciatori senza pallone” mentre la Marchigiana si trova in Germania per la disputa della Mitropa Cup è raggiunta da un migrante italiano che ci tiene a specificare: “…io però sono tifoso del Pescara…”.
Ben più di spessore è il film “Parenti serpenti” (1992) di Mario Monicelli: qui l’io narrante di Mauro, un bambino, descrive il padre in questi termini: «Mio papà è di Teramo ma è tifoso del Pescara…».
Gli anni in C e la semifinale play-off
L’inevitabile declino, tanto del Catania quanto del club adriatico, produce una lunga assenza di confronti che riprendono il 3 febbraio 2002, 5a di ritorno di C1-B. Uno 0-0 nervoso per due squadre frustrate dalla lotta per la promozione che le vede attardate.
A fine annata 2001/02 scattano i play off. Rossazzurri e biancoazzurri si sfidano in semifinale il 26 maggio 2002 nella gara di ritorno al “Massimino” dopo l’1-0 abruzzese dell’andata. I Gaucci vogliono a tutti i costi la finale, sull’altro fronte mister Ivo Iaconi ha il dente avvelenato per esser stato cacciato in malo modo l’anno prima da Riccardo e Luciano. Arbitra Bergonzi di Genova (oggi moviolista tv). Al 45° il Catania va in gol con Cicconi (“core ingrato” perché abruzzese) su assist di Baggio: il numero 11 etneo è in fuorigioco, anche se pochi attimi prima Di Fabio aveva toccato col braccio in piena area. Rete convalidata tra giustificata rabbia ospite. Che produce nella ripresa un torrente di corner per un Pescara guidato dallo stoico Ottavio Palladini, anziano capitano col braccio fasciato. Il Cibali gli tributa un silenzioso onore delle armi a fine gara.
Il dominio rossazzurro e l’unico precedente in A
Da quel momento, per il Delfino c’è disco rosso fisso a piazza Spedini: 2-0 il 24 aprile 2004 (75° Mascara, 84° Delvecchio); 2-1 il 23 aprile ’05 in rimonta dopo lo 0-1 di Croce (6°) poi rimediato da Silvestri (64°) e Davor Vugrinec (93°); 3-0 il 13 maggio ’06 (4° Spinesi, 26° De Zerbi, 70° Spinesi) ultima gara dell’arbitro Rodomonti di Roma a 180′ dalla promozione rossazzurra in A.
L’unico precedente in massima serie (1-0) porta la data di sabato 11 maggio 2013, penultimo turno di campionato. Davanti a oltre 20 mila “cuori” innamorati, il Papu Gomez al 52° stende l’ormai retrocesso club adriatico. Una serata magica dove il Catania di Maran festeggia il record di punti in A e un ottavo posto davanti all’Inter.

Le due squadre, tornate in Serie B, si affrontano dunque il 28 settembre 2014, 6° turno d’andata (2-1): sblocca Rosina al 2° su rigore, pari ospite con Melchiorri al 19°. Risolutivo il 2-1 di Calaiò al 51°. Catania in dieci dall’89° per il rosso a Gyömbér.
Epoca recente: Catania-Pescara in Coppa Italia Serie C
Infine, il bel 2-0 di Coppa Italia Serie C ’23/24: si gioca mercoledì 13 dicembre ’23 alle 20:30, è un quarto di finale in gara unica al “Massimino” deciso dalle marcature di Castellini (67°) e Zammarini al 90°. Rossazzurri gestione “Lucarelli-ter” un po’ abbacchiati e acciaccati, ma affamati di coppa (che vinceranno 4 mesi dopo).

Catania-Pescara: tutti i precedenti
1975/76: Catania-Pescara 1-1 (Serie B)
1976/77: Catania-Pescara 0-0 (Serie B)
1980/81: Catania-Pescara 0-1 (Serie B)
1981/82: Catania-Pescara 1-1 (Serie B)
1984/85: Catania-Pescara 0-0 (Serie B)
1985/86: Catania-Pescara 1-1 (Serie B)
1986/87: Catania-Pescara 1-0 (Serie B)
2001/02: Catania-Pescara 0-0 (Serie C1)
2001/02: Catania-Pescara 1-0 (Play-off C1)
2003/04: Catania-Pescara 2-0 (Serie B)
2004/05: Catania-Pescara 2-1 (Serie B)
2005/06: Catania-Pescara 3-0 (Serie B)
2012/13: Catania-Pescara 1-0 (Serie A)
2014/15: Catania-Pescara 2-1 (Serie B)
2023/24: Catania-Pescara 2-0 (Coppa Italia Serie C)
Gare giocate: 15
Vittorie Catania: 8
Pareggi: 6
Vittorie Pescara: 1
Reti Catania: 17; reti Pescara: 6
In copertina: l’ingresso delle due squadre nella sfida play-off del 2002 (foto: CalcioCatania.com)
