Estate 2005. Una piccola carovana lascia Arezzo alla volta del Mongibello.
La città dell’elefante ha richiamato a sé un figliol prodigo, quel Pasquale Marino di cui si ricordano ancora le gesta degli anni ‘90 in maglia rossazzurra.
Con lui fa le valigie il terzetto d’attacco che ha brillato nel campionato precedente: Umbertino Del Core, Roberto De Zerbi e soprattutto il capocannoniere Gionatha Spinesi.
Il blocco amaranto giunge alla corte di Pietro Lo Monaco portando con sé una ventata di entusiasmo clamoroso, ulteriormente alimentata dai sontuosi acquisti di Beppe Mascara, Davide Baiocco e Andrea Sottil, insieme a tanti altri nomi che accendono la piazza etnea. Le parole “Serie A” iniziano ad entrare nel vocabolario comune dei tifosi, che a pronunciarle quasi si emozionano.
Di ritorno dal ritiro di Croce di Magara (in provincia di Cosenza), quando ancora la preparazione atletica non è ultimata, per il team etneo è già l’ora dell’esordio ufficiale: il primo turno di Coppa Italia chiama all’appello i rossazzurri in un’ostica ed affascinante trasferta all’Arena Garibaldi di Pisa.
È il 7 agosto 2005 e sulle panche degli spogliatoi dell’impianto pisano giacciono i completini blu scuro nuovi di zecca della Legea, ovvero la terza divisa che il nuovo sponsor tecnico ha creato per i rossazzurri (mentre i locali stasera giocano in maglia bianca).
Nell’indossare i calzettoni, le gambe che tremano di più probabilmente sono proprio quelle dell’uomo più atteso, il bomber.
Gionatha Spinesi, pisano di nascita e di fede calcistica, scalpita per esordire con la casacca del Catania al cospetto del suo pubblico amico.
La gara è ad eliminazione diretta. Del Core colpisce un doppio palo ad inizio partita, ma poi sono i locali a fare la partita. I pisani, che militano in C1 e puntano al salto di categoria con Manuele Domenicali in panchina, giocano bene e mettono pressione ai rossazzurri.
Al 62’ Pantanelli para a Pasino un calcio di rigore e cinque minuti dopo è il Catania ad andare in vantaggio: contropiede orchestrato da Spinesi e Del Core, con Riccardo Nardini che sigla la rete con un bel diagonale dal limite dell’area.

Poco dopo, Orazio Russo sfiora il raddoppio, colpendo il terzo palo della serata. Poi però il Pisa la pareggia con lo stesso Pasino. Ai supplementari è Spinesi ad andare vicino alla rete del successo, ma il portiere nerazzurro Puggioni compie un miracolo ed il risultato non si schioda.
Si va ai rigori e l’errore di Russo (primissimo tiro della serie, gli altri nove segnano tutti) dà il successo per 6-5 ed passaggio del turno ai toscani.
L’esordio in campionato avverrà quasi un mese dopo, complice lo sciopero dei calciatori. Gli ex aretini De Zerbi e Del Core firmeranno il successo contro il Brescia. Spinesi invece rimarrà a bocca asciutta per un po’ e proprio contro l’Arezzo sbaglierà un rigore al 94’.
Poi arriverà l’Atalanta, quella tripletta sontuosa ed una cavalcata clamorosa verso la Serie A. Saranno 23 le reti del bomber, che stavolta chiuderà al secondo posto in classifica marcatori dietro al modenese Bucchi.
Quella sera a Pisa, per gli appassionati rossazzurri, resta un ricordo importante, il primo passo di una stagione epica.
E quella maglia, custodita gelosamente dal tifoso Gabriele Reina, è un cimelio dall’enorme valore affettivo!

Il tabellino della partita
PISA-CATANIA 6-5 d.c.r.
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| Primo Turno Coppa Italia |
| Pisa, Arena Garibaldi – 7 agosto 2005 |
| Pisa (4-2-3-1): Puggioni, Scopelliti, Galuppo, Montalbano, Ulivi, Cuffa (dal 75’ Matinella), Giardina, Pellecchia, Pasino (dal 94’ Guariniello), Grassi, Balistreri (dal 75’ Ragatzu). A DISPOSIZIONE: Giambruno, Campisi, Landolfo, Peluso. ALLENATORE: Domenicali. |
| Catania (3-4-3): Pantanelli, Silvestri, Cesar, Bianco, Lucenti (dal 55’ Nardini), Cardinale, Caserta, Sabato (dal 68’ Suriano), Russo, Spinesi, Del Core (dall’83’ De Zerbi). A DISPOSIZIONE: Polito, Mezavilla, Paschetta, Lo Monaco. ALLENATORE: Marino. |
| Arbitro: Palanca di Roma. Assistenti: Lanciani e De Sanctis. |
| Reti: 68’ Nardini, 78’ Pasino. Alternanza rigori per il Catania: Russo parato, gol di Caserta, Spinesi, De Zerbi e Cardinale. Per il Pisa gol di Eagatzu, Giardina, Guariniello, Grassi e Pellecchia. |
| Note: Serata calda, spettatori seimila circa. Terreno in buone condizioni. Angoli 13 a 1 per il Pisa, primo tempo 5 a 0. Ammoniti Pellecchia, Pasino, Grassi, Lucenti, Caserta, Pantanelli, Cardinale, Russo e Bianco. |
In copertina: Spinesi in azione (foto: “La Sicilia”).
