Il Catania torna a giocare una partita ufficiale a Biella dopo tanti decenni. La prima volta fu nel 1934, nel corso degli spareggi per la promozione in Serie B.
I rossazzurri di mister Géza Kertész avevano concluso il proprio campionato di Prima Divisione 1933/34 al comando, frutto del miglior attacco (Bodini capocannoniere con 19 reti) e della miglior difesa (appena 15 le reti subite dai due portieri Fontana e Sernagiotto). Etnei quindi ammessi alla fase finale del torneo, in un girone a quattro con Savona, Biellese e Reggiana.
Il Catania vinse le prime due partite (2-0 in casa con il Savona e 3-4 a Reggio Emilia), ma il 17 giugno 1934 subì una battuta d’arresto al vecchio campo sportivo “Giuseppe Rivetti” di Biella: a segno per i locali bianconeri Costanzo I e Tagliani.
A Savona, nel finale di partita, arrivò una seconda sconfitta che minò seriamente le ambizioni rossazzurre, quindi le ultime due gare sarebbero state decisive, entrambe da giocare in casa a piazza Esposizione. Superata agevolmente la Reggiana, l’8 luglio 1934 la Biellese veniva strapazzata con le reti di Casanova (doppietta), Nicolini e Nicolosi, garantendo al Catania il primo posto del gironcino!
Fu la prima storica promozione del Catania, il primo grande trionfo del Duca Trigona di Misterbianco, la prima festa in città.
In copertina: una formazione del Catania 1933/34, promosso in Serie B per la prima volta nella storia.
