L’8 maggio 1949 si gioca al Cibali il primo storico Catania-Benevento.
Il clima è di grande commozione, come nel resto degli stadi italiani: sono trascorsi infatti appena quattro giorni dalla tragedia di Superga.
Pochi minuti dopo il fischio d’inizio, il Cibali viene sorvolato da due aerei dell’Aero Club di Catania che lanciano sul terreno di gioco dei garofani rossi legati da un nastro tricolore, in onore del Grande Torino e degli altri caduti.
In questo contesto, alcuni tifosi propongono di dedicare l’impianto catanese (tornato senza nome dopo l’intitolazione ad Italo Balbo nel periodo fascista) a Mario Rigamonti. In fondo, non è una proposta così illogica, considerando anche che il fratello Dante ha giocato con i rossazzurri nel recente passato ed è molto legato alla città. Ma alla fine non se ne farà nulla.
Sul campo, i rossazzurri si impongono per 1-0 grazie ad un gol di Arnaldo Cadei al 7° di gioco. I sanniti giallorossi, a fine partita, si congratulano con gli etnei, auspicando possano arrivare prima degli acerrimi rivali avellinesi. In realtà, ci vorranno prima lo spareggio e poi la squalifica degli irpini per decretare la promozione in B dei rossazzurri a fine stagione.
In foto, un estratto de “La Sicilia”.
