Al momento stai visualizzando Ottorino Casanova: un conte al servizio del duca

Ottorino Casanova è, assieme a Ercole Bodini, l’acquisto monstre dell’estate del 1933, quella in cui si costruisce il primo Catania vincente del XX secolo.

Ventisettenne, proviene dal Genoa – dove lo chiamavano “cannetta” per il suo fisico slanciato e asciutto – con un curriculum di interno di alto livello tecnico, fornitore di deliziosi assist alle star internazionali Stabile e Levratto, e una carriera di campionati di massima divisione nonché di presenze anche nella prestigiosa Coppa dell’Europa Centrale.

A Catania viene invece chiamato “il Conte” per le sue origini nobiliari e agisce da regista di centrocampo giocando a testa alta, segnando ben 10 volte e lanciando a rete Nicolosi, Pignatelli e Bodini, che con i loro goal nel 1934 contribuiscono a portare il Catania di mister Géza Kertész e del Duca Trigona di Misterbianco in Serie B.

Continua in rossazzurro nelle successive stagioni di campionato cadetto, sempre da titolare indiscusso sino al 1937, anni in cui, fuori dal campo, il suo sangue blu gli apre le porte della buona società catanese di cui diviene assiduo frequentatore, si dice spezzando qualche cuore femminile.

Chiude la sua esperienza catanese con ben 133 presenze e 13 reti in partite ufficiali, tornando nella sua Reggio Emilia per appendere gli scarpini al chiodo.

Ottorino Casanova Catania

 

 

Pubblicità e comunicazione costituiscono il suo lavoro. Tenace appassionato di storia e di pallone rossazzurro. Attento e scrupoloso studioso delle fonti, trasferisce su carta una quantità sterminata di aneddoti dimenticati. È uno degli autori del libro "Tutto il Catania minuto per minuto".