Al momento stai visualizzando Il Catania non vinceva fuori casa ai playoff da 85 anni

La vittoria del Catania di ieri sera al “Comunale” di Caravaggio contro l’Atalanta U23 interrompe due strisce negative fuori casa: quella relativa a questa stagione (l’ultimo successo risaliva a Benevento-Catania 0-4, ultima giornata d’andata) e quella nei playoff.

I rossazzurri, infatti, non vincevano una sfida fuori casa in spareggi-promozione o playoff addirittura dal 1939 (escludendo, ovviamente, gli spareggi di Roma del 1983 che erano in campo neutro).

Andiamo a ritroso.


La Serie C del nuovo millennio

In epoca recente, il Catania ha disputato più volte i playoff di Serie C/Lega Pro. Nell’ultima occasione (2020/21) i rossazzurri avevano abbandonato la competizione già al primo turno in casa contro il Foggia (1-3).

L’anno precedente, dopo il successo interno sulla Virtus Francavilla al primo turno, non si era andati oltre al pareggio a Terni (1-1) in gara secca, venendo così eliminati.

Nel 2018/19, dopo aver passato agevolmente la prima fase in gara secca interna contro la Reggina, ancora pareggi per 1-1 sia a Potenza (andata dei quarti) che a Trapani (ritorno della semifinale).

L’anno prima, 1-1 a Salò contro la Feralpi (andata dei quarti) e sconfitta a Siena per 1-0 (andata della semifinale).

Nel 2016/17, 0-0 nel primissimo turno giocato a Castellammare contro la Juve Stabia in gara secca (Catania qualificatosi da undicesimo, in quanto il Matera finalista di Coppa Italia era giunto terzo ed ha fatto scalare i qualificati del proprio girone).

 

I playoff del 1996/97

Negli anni Novanta c’è un unico precedente risalente al 1996/97, in Serie C2. Il Catania di Gianni Mei si qualificò alle semifinali playoff contro la Turris. Andata a reti inviolate al Cibali, ritorno al “Partenio” di Avellino (con 4.000 tifosi etnei al seguito) perso per 1-0 con la rete di Antonaccio.


Gli spareggi di Roma

Com’è noto, un successo arrivò effettivamente negli spareggi di Roma del 1983 valevoli per la Serie A. Il Catania vinse 1-0 con il Como (gol di Crialesi) e pareggiò 0-0 con la Cremonese.
Si trattava però di campo neutro e dunque ininfluente in questa trattazione (tra l’altro, con il Como il Catania era formalmente la squadra di casa).

 

Lo spareggio perso contro la Nocerina

Altro spareggio-promozione in campo neutro risale al 18 giugno 1978 contro la Nocerina allo stadio “Militare” di Catanzaro. Al vantaggio iniziale di Bortot, i molossi risposero con Bozzi e Spada, staccando il pass per la Serie B e relegando il Catania di Massimino ancora in terza serie.


Lo spareggio perso contro il Legnano

Andando ancora indietro, troviamo un nuovo campo neutro (Firenze) ed una nuova sconfitta: Legnano e Catania si giocarono la Serie A in piena estate, dopo le lunghe querelle giudiziarie sulla classifica finale dovute al match di Padova (vinto a tavolino dai rossazzurri). Il 28 luglio 1953 lilla e rossazzurri si sfidarono così nel caldo asfissiante della Toscana e furono i lombardi a stravincere, con un inaspettato 4-1.

 

L’inutile spareggio del ‘49 a Milano

Indietro di altri quattro anni: Avellino e Catania giunsero a pari punti e si giocarono la Serie B nello spareggio del 29 giugno 1949 all’Arena Civica di Milano. Vinsero gli irpini per 1-0, ma la partita sarebbe stata resa vana dalla penalizzazione e postuma retrocessione all’ultimo posto dei campani, aprendo al Catania di Lorenzo Fazio le porte della cadetteria.


La corsa promozione interrotta dalla Guerra

Facciamo un balzo al periodo bellico e giungiamo al campionato 1942/43 in cui l’attività sportiva in Sicilia fu interrotta dai bombardamenti degli Alleati.

Dopo un’ottima regular season, iniziò la fase delle finali: il Catania si recò in Umbria strappando un 1-1 alla Borzacchini Terni, ma poi fu obbligata ad abbandonare la competizione e le ambizioni di promozione per cause belliche.

 

I vittoriosi spareggi per la B nel 1939

E veniamo alla fine di questo viaggio all’indietro. Nel 1938/39 i rossazzurri di mister Giovanni Degni stravinsero il proprio campionato di C, ma per la promozione dovettero superare un ulteriore labirinto: un gironcino a quattro con Molinella, MATER Roma e Macerata, in gare di andata e ritorno, al termine delle quali le prime classificate avrebbero ottenuto il salto di categoria.

Il Catania, complice il mese di interruzione tra campionato e finali, faticò parecchio: dopo il successo sul Macerata ed il pareggio con il MATER (dell’allenatore-giocatore Fulvio Bernardini), arrivarono due clamorose sconfitte esterne a Molinella (3-1) e Macerata (2-0).
Fondamentali sarebbero risultate le vittorie nelle due partite finali: 1-2 a Roma e 4-2 in casa con gli emiliani del Molinella. Rossazzurri che ottennero il primo posto proprio insieme ai lupi del Reno (la cui storia meriterebbe un racconto a sé).

Gli spareggi del ‘34: la prima promozione in B

Arriviamo infine ai primi spareggi in assoluto della storia del Catania: quelli della Prima Divisione 1933-34. I rossazzurri di Géza Kertész, vittoriosi del proprio girone, affrontarono il gironcino promozione con Savona, Biellese e Reggiana, sempre con andata e ritorno.
A Reggio Emilia, nella prima trasferta di questa fase, gli etnei vinsero 3-4. Poi arrivarono sconfitte sia a Biella (2-0) che a Savona (2-1). In compenso, in casa le vinsero tutte, ottenendo così il primo posto e la prima storica promozione in Serie B.

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Il successo del 18 giugno 1939 al Motovelodromo Appio di Roma sui rossoverdi della MATER (acronimo che sta per Gruppo Sportivo Motori Alimentatori Trasformatori Elettrici Roma) era quindi l’ultima vittoria del Catania nella sua storia in playoff e spareggi-promozione.

MATER Roma-Catania 1939

La temporalesca serata di Caravaggio ha sovvertito una statistica inalterata da 85 anni!

 

In copertina: una formazione del Catania 1938-39 (tratta da “Tutto il Catania minuto per minuto” e colorizzata da Mimmo Rapisarda).

 

 

Classe '90, laureato in Internazionalizzazione delle Relazioni Commerciali, è il fondatore di "Quelli del '46", nonché l'ideatore del murale del Cibali. Si occupa quotidianamente di comunicazione e marketing, con un occhio particolare alla mobilità sostenibile, alle energie rinnovabili ed allo sport.