Al momento stai visualizzando Catania femminile: crolla il Villaricca con un gol per tempo

Vittoria netta del Catania di mister Scuto sul campo di Nesima, che col punteggio di 2-0 batte il Villaricca e approfitta dei contemporanei pareggi delle concorrenti Montespaccato e Matera contro Trastevere e Vis Mediterranea, per portarsi avanti in classifica.

Abbandonata quota 47 ex aequo con le avversarie di cui sopra, le rossazzurre continuano l’inseguimento alle cugine rosanero sebbene la prossima domenica dovranno misurarsi al cospetto proprio della Vis Mediterranea, prima della classe che ha finora concesso pochissimo alle proprie contendenti.

Lo scacchiere iniziale delle catanesi evidenzia l’attacco composto da Sciuto e Basilotta sulle fasce con Barbarino al centro a fare da sponda. Tra le file della compagine campana spicca il nome dell’attaccante, schierata curiosamente col 2 sulle spalle, Patrizia Caccamo, vecchia gloria del calcio siciliano con la maglia del Gravina negli anni belli della squadra del patron Gianfranco Forza, nonché nazionale azzurra e campione d’Italia qualche anno addietro con la maglia della Fiorentina.

Patrizia Caccamo, vecchia gloria del Gravina femminile, attorniata da Di Stefano e Pietrini. (ph Sergio Capizzi).

 

Il match trova il primo sussulto al minuto ottavo, quando un tiro da fuori di Cammarata centra in pieno la traversa, ritorna in campo dopo aver ballato sulla linea e raccolto di testa da Barbarino termina fuori.

Seguono altre fasi con diversi legni colpiti dalle ragazze di casa ma la compagine biancoverde non resta a guardare, tenta l’affondo in avanti in alcune occasioni, e perviene addirittura al gol al 34′ sugli sviluppi di una punizione; la palla parata difettosamente da Trentadue balla nell’ area di rigore in mezzo ad una selva di gambe (e calcioni ambo le parti!), finisce in rete ma il direttore di gara annulla.

Occorre aspettare l’ultimo minuto di tempo regolare per vedere il gol: da un corner la palla giunge a Barbarino appostata fuori area; Chiara spara il tiro deviato nettamente dalla gamba di una calciatrice ospite e si deposita in fondo al sacco.

Forte del vantaggio la compagine di Peppe Scuto ripropone lo stesso refrain nella seconda metà di gara. Al 14′ Cammarata show, dribbla tre avversarie come birilli, calcia in porta, Balbi para ma non trattiene, il pallone arriva a Basilotta che spreca malamente l’occasione. Due minuti dopo è la subentrata Visco a mettere a dura prova i riflessi di Trentadue che non si fa sorprendere.

Si arriva così al minuto 22′. Di Stefano da fuori area fa partire un fendente con parabola velenosa che s’insacca alle spalle dell’inebetita Balbi. E’ il 2-0 il gol sigillo del match. Poco altro da registrare per la cronaca senonchè la stessa Di Stefano poco dopo la mezz’ora scocca un cross in area per Sciuto, quest’ultima però è anticipata da Balbi che sventa il pericolo della terza rete.

Sabrina Volpe e Maria Di Stefano in uno dei tanti duelli occorsi a centrocampo fra le due protagoniste. (ph Sergio Capizzi).

 

Buona prestazione delle etnee che hanno concesso, sopratutto nella seconda frazione di gioco, veramente poco al team di mister Illiano. Cammarata sugli scudi, ottimi palleggio e dribbling, coadiuvata dal motorino Gattuso. Buon movimento all’ala per Sciuto, Barbarino ha fatto un discreto lavoro di sponda pur non avendo il fisico per giocare da centravanti boa, Basilotta sempre volenterosa ma lontana dagli standard del girone d’andata.

Ilaria Gattuso e Alessia cammarata: il braccio e la mente del centrocampo etneo. (ph Sergio Capizzi).

 

In difesa bene Fiorile sopratutto in fase propositiva, Gaglio ha sofferto l’esperienza di talune avversarie più “anziane” che l’hanno spesso bruciata sul tempo, recando qualche brivido a Trentadue. Tra le campane la sempreverde Caccamo ha compiuto un prezioso lavoro di spola per l’ala Roberta Iliano, quest’ultima abbastanza caparbia nei contrasti con le avversarie ma leggerina sotto porta in fase di conclusione.

Sabrina Volpe è stata il portaborraccia della squadra, forte fisicamente in mezzo al campo, ha ricevute (e ricambiate) le botte avversarie, ma ha tenuto alti i ritmi del gioco della propria squadra fino al fischio finale. Festa al termine dell’incontro tra gli spalti con uno striscione dedicato a Luana Pietrini, capitana rossazzurra fresca di 150 match alla corte di mister Scuto.

Capitan Luana Pietrini, in posa acrobatica, fresca di 150 gettoni di presenza. (ph Sergio Capizzi).

 

Serie C femminile – girone C 2023-’24, 27a giornata

12-05-2024, Catania, Campo di Nesima

Catania-Villaricca 2-0

Catania: Trentadue (42’st Largana), Pietrini, Papaleo, Gaglio (26’st Lanteri), Fiorile (34’st La Porta), Di Stefano, Gattuso, Cammarata, Basilotta (17’st Vitale), Barbarino (31’st Russo), Sciuto. Allenatore Peppe Scuto.

Villaricca: Balbi, Avolio, Terratrema (10’st Visco), Abbate (22’pt Avilia), Fabbruzzo, Volpe, Esposito, De Marco (27’st De Lucia), Caccamo (27’st Panella), Iliano, Lombardi (27’st Cozzolino). Allenatore Pasquale Illiano.

Reti: 45’pt Barbarino, 22’st Di Stefano.

Arbitro: Zantedeschi (Verona)

Assistenti: Fiore e Minutoli (Messina)

Ammonite: Papaleo e Gattuso

In copertina: le giocatrici etnee festanti alla conclusione del match. Ph Sergio Capizzi.

 

 

Nato in una domenica da trasferta quando Luvanor riuscì a segnare in quel di Pisa, è un collezionista di materiale calcistico in particolar modo rossazzurro. Gregario di “Quelli del '46”, ama raccontare aneddoti curiosi che riguardano la storia del Catania.