Al momento stai visualizzando Catania femminile: Poker rossazzurro alle calabresi di Castrolibero

Risultato di vittoria netto nell’incontro disputato oggi in casa dalle rossazzurre contro la compagine calabrese Eugenio Coscarello. Mister Scuto prova una formazione con diverse varianti rispetto al roster standard, schierando Lanteri in ruolo di terzino al posto Fiorile, Gaglio unica centrale, Basilotta sulla linea di centrocampo, mentre in avanti tridente composto da Vitale e Barbarino sulle fasce, rispettivamente a destra e sinistra, e Sciuto in posizione di centravanti.

Le padrone di casa regolano subito i conti al 7′ passando in vantaggio con tiro di Gattuso su assist di Carlotta Sciuto. Scossa dal vantaggio, l’equipe di Castrolibero, un paesino della provincia di Cosenza, prova a recuperare l’incontro con conclusioni insidiose di Rizzatello e Cardone; Trentadue è però insormontabile nonostante qualche pecca di Gaglio che la costringe a compiere qualche straordinario per salvare la propria porta.

Carlotta Sciuto tallonata da una calciatrice del team calabrese: per lei un assist, una rete e tanto movimento in fase offensiva. Foto Sergio Capizzi.

 

Il primo tempo si conclude con un’altra marcatura che giunge al minuto 31: Punizione di Basilotta da posizione centrale circa 10 metri fuori area; la palla, superata la barriera, incoccia sulla traversa e batte sulla linea di porta senza varcarla. Barbarino è lesta a fiondarsi sul cuoio spedendolo alle spalle dell’incolpevole Carelli.

Barbarino non è convinta su una decisione arbitrale; la giocatrice ha giostrato molto bene in attacco. Foto Sergio Capizzi.

 

Seconda frazione di gara, pronti e via: Cammarata scodella al centro dell’area per Carlotta Sciuto che comodamente infila la rete delle calabresi. Passano soli tre minuti ed è Cristina Lanteri (partita sontuosa nell’inedito ruolo coperto oggi in cui ha neutralizzato la diretta avversaria Rizzatello), a salvare sulla linea il tiro a botta sicura di Rizzatello, lesta ad approfittare di un’incertezza di Trentadue nell’agguantare la sfera in uscita dai pali.

Cristina Lanteri e Paola Rizzatello: la numero 4 etnea ha avuto la meglio nel duello contro l’attaccante viola. Foto Sergio Capizzi.

 

L’ultima rete del match perviene al 10′, ad opera di Papaleo, in una mischia dentro area, la cui bordata s’insacca sotto la traversa. Enunciando una curiosa onomastica matematica, si segnalano tra il 17′ e il 23′ due prodigiose parate di Trentadue su altrettanti tiri di Cinque, mentre poco prima del quarantesimo Sciuto manca lo shot del 5-0.

Elisabetta Trentadue ha ottenuto il clean sheet al termine di un’ottima performance. Foto Sergio Capizzi.

Vittoria ampiamente meritata contro un’avversaria sistemata assai bene in attacco, un po’ meno in difesa. Cardone, Cinque e la stessa Rizzatello (quest’ultima nonostante il cartellino rosso e la marcatura asfissiante di Lanteri), hanno portato diversi pericoli nella retroguardia catanese.

Le girls etnee oltre alla già citate Trentadue e Lanteri, hanno annoverato una buona prestazione di Gaglio nel secondo tempo, mentre nella prima parte di gioco la centrale di difesa, forse spaesata dalla mancanza della compagna di reparto Pietrini, ha commesso delle topiche madornali spianando per due volte la strada verso il gol alle giocatrici ospiti fortunatamente senza rovinose conseguenze.

Sciuto molto mobile nel ruolo di centravanti, ha funzionato ottimamente come sponda per le due ali, aggiungendo la ciliegina della rete personale, come anche Barbarino, che ha disputato la partita con la sapienza di una veterana, senza strafare in leziosità, dimostrando praticità nei tocchi di palla. Generosissima la partita di Beatrice Vitale, la quale pur non trovando la via della rete ha corso come una forsennata per tutto il match, subendo la stretta marcatura delle avversarie e creando al contempo varchi liberi per le compagne di linea.

Catania che, dopo il kappaò col Trastevere e il pari contro Grifone Gialloverde, risale un attimo la china portandosi a quota 44 alle spalle di Palermo e Montespaccato, e nel prossimo turno affonterà fuori casa il Matera, diretta concorrente appena un gradino sotto.

Campionato Nazionale Serie C girone C femminile

24a giornata, 21-04-2024, Campo di Nesima

Catania-Eugenio Coscarello Castrolibero 4-0

Catania: Trentadue, Lanteri, Papaleo (22’st La Porta), Gaglio, Di Stefano (28’st Ferlito), Cammarata (37’st Musumeci), Gattuso, Basilotta (19’st Russo), Barbarino, Sciuto, Vitale. Allenatore Peppe Scuto.

Eugenio Coscarello: Carelli, Cardone (11’st Sacco C.), Dagui (28’st Gatto), El Alami, Madalane (19’st Sacco G.), Facchineri, Cinque, Siciliano, Rizzatello, Rizzo, Vigna. Allenatore Mario Mazzucca.

Reti: 7’pt Gattuso, 31’pt Barbarino, 1’st Sciuto, 10’st Papaleo.

Arbitro: Tuderti di Reggio Emilia.

Assistenti: Testaì e Sedda di Catania.

Ammonite: 43’pt Rizzo (EC), 36’st Cammarata (C).

Espulsa al 43’st Rizzatello per somma di ammonizioni

In copertina: Le ragazze etnee in gruppo per una foto a fine gara. Foto Sergio Capizzi.

 

Nato in una domenica da trasferta quando Luvanor riuscì a segnare in quel di Pisa, è un collezionista di materiale calcistico in particolar modo rossazzurro. Gregario di “Quelli del '46”, ama raccontare aneddoti curiosi che riguardano la storia del Catania.