«Lì dove il mare luccica/e tira forte il vento/sulla vecchia terrazza/davanti al golfo di Surriento». I versi immortali del maestro Lucio Dalla nel suo irripetibile capolavoro “Caruso” li utilizziamo per confessare che, sì, Sorrento sarà anche un paradiso ma non lo è mai stato per il Catania che allo stadio “Italia” ha raccolto delusioni e tanta polvere.
Quattrocentocinquanta minuti di gioco, nessuna vittoria e solamente 4 reti rossazzurre realizzate nei 6 confronti tutti avuti luogo tra gli anni Settanta del secolo scorso (il miglior periodo calcistico dei “costieri” presieduti all’epoca dal munifico armatore Achille Lauro) e gli ultimi due anni.
C’è da ricordare che adesso la sfida si gioca al “Viviani” di Potenza, dato che l’impianto rossonero attende ancora importanti interventi per poter essere omologato per la Serie C.
Sorrento-Catania: gli anni Settanta
Il nostro amarcord parte da un tiepido pomeriggio primaverile, 9 aprile 1972, con Sorrento e Catania opposti nel turno numero 28 di Serie B. Obiettivi diversi: etnei con una flebile speranza A, rossoneri a lottare in basso per la salvezza. Un gol del costiero Franzoni al 37° spezza l’equilibrio. Francesconi, Biondi, Baisi e Bonfanti non riescono a rimediare e il team campano festeggia un successo importante contro una squadra reduce dalla massima serie.
Tre stagioni dopo si torna all’Italia di via Califano per una duplice occasione in appena dieci giorni: il 6 aprile ’75 per la 28a giornata di Serie C girone C. Arbitra Celli di Trieste. Il Catania non è in un grandissimo momento di forma e si appresta ad un infuocato testa-a-testa promozione con il Bari. Lo 0-0 finale in terra sorrentina non fa clamore alla vigilia dello scontro diretto al Cibali coi galletti.
Il 16 aprile ’75 i cancelli dell’impianto campano si riaprono per il Sorrento-Catania di Coppa Italia Serie C, andata dei quarti di finale. Egizio Rubino schiera molte riserve (Muraro tra i legni; Pasin, Chiavaro, Blatti, Colombo, Castorina, Angelozzi e Iapicone) ma ciononostante i rossazzurri danno battaglia alla fiera compagine rossonera. Il vero protagonista, non solo di questa sfida ma degli interi due confronti di coppa, è Fortunato Loddi (“Loddi” con due “d” e non con una soltanto; e chiariamo subito che i suoi natali sono romani e non siculi), robusto e prolifico centravanti classe 1950, campione d’Italia in pectore con la Lazio ’74. Loddi porta due volte in vantaggio i rossoneri (al 24° e al 58°), ma per due volte il Catania riacciuffa il pari (al 42° con un rigore di Iapicone e all’85° con Guido Biondi ancora su rigore) ed è 2-2 finale. Il baffuto attaccante sorrentino segnerà poi un’altra doppietta nel match di ritorno al Cibali: il gol dell’1-1 che porta ai supplementari e poi uno dei calci di rigore che regalano la qualificazione al Sorrento. Oggi Loddi vive a Lecce di cui è diventato una bandiera.
Infine, un’altra sconfitta senza gol segnati: è il 5 marzo 1978, venticinquesima giornata di Serie C ’77/78. Il Catania di Matteucci alterna cose buone e cose cattive. La piazza borbotta, all’Italia si perde 1-0 inseguendo vanamente la rete del rossonero Molinari al 40°. Un risultato che non servirà a nessuno a fine anno: Catania non promosso in B e Sorrento non qualificato per la neonata C1.
Sorrento-Catania: i precedenti recenti
Domenica 21 aprile 2024 Sorrento e Catania 3-2 si ritrovano alla penultima di campionato al “Viviani” di Potenza. È un periodo nero per i rossazzurri che, seppur reduci dalla vittoria in Coppa Italia, in campionato latitano nei bassifondi. Inoltre, un audio di Michele Zeoli circolato sui social ha scombussolato l’ambiente.
Non a caso, ne viene fuori una partita disastrosa degli etnei: squadra totalmente ferma, incapace di costruire azioni da rete. Va sotto per 3-0 senza alcuna reazione. È uno specchietto per allodole la doppietta nel finale di Cianci, che rende meno amara l’ennesima figuraccia stagionale. Salvezza da conquistare all’ultima giornata.

Pochi mesi dopo, è già tempo della nuova stagione. Sabato 24 agosto 2024 alle ore 18:00 al “Viviani” il Catania inaugura il nuovo campionato. La squadra è ancora fortemente incompleta, visto il “fermo” al calciomercato stabilito dalla dirigenza da quasi un mese (gli acquisti si sbloccheranno finalmente solo il 28 agosto). Per l’occasione, vengono reintegrati in gruppo Celli e De Luca: il primo poi resterà come esubero, ma successivamente rientrerà in rosa pianta stabile, mentre il secondo risolverà il contratto.
Sul campo, il tecnico Toscano schiera un buon Catania, ma senza il neoacquisto Inglese risulta troppo sterile davanti: non si va oltre lo 0-0.
Sorrento-Catania: tutti i precedenti
1971/72: Sorrento-Catania 1-0 (Serie B)
1974/75: Sorrento-Catania 0-0 (Serie C)
1974/75: Sorrento-Catania 2-2 (Coppa Italia Serie C)
1977/78: Sorrento-Catania 1-0 (Serie C)
2023/24: Sorrento-Catania 3-2 (Serie C, a Potenza)
2024/25: Sorrento-Catania 0-0 (Serie C, a Potenza)
In copertina, la cronaca del match del 1978 su “La Sicilia”.
Articolo aggiornato il 29 gennaio 2026.
