Al momento stai visualizzando Il Catania in Coppa Italia Serie C – Parte Prima

Si contano sulle dita di una sola mano o poco più le migliori annate del Catania in Coppa Italia Serie C, il palmarès rossazzurro referta (al momento in cui scriviamo): una finale (2023/24); una semifinale (2019/20) e quattro quarti di finale (1974/75; 1989/90; 1998/99; 2000/01). Il Catania ha debuttato in questa manifestazione nel 1974.

Come vedremo, la squadra etnea ha conosciuto annate nelle quali era impegnata contemporaneamente sia in Coppa Italia maggiore che in quella di C. Avvisiamo inoltre il lettore che – sì, purtroppo è successo… – per 2 volte i rossazzurri hanno disputato anche una terza Coppa Italia nazionale, quella di Serie D.

Prima di inoltrarci nella narrazione, alcuni cenni storici sulla manifestazione istituita dalla stagione 1972/73. La competizione assume l’attuale nome a partire dall’annata 1981/82 allorquando viene accantonato il carattere “semiprofessionistico” in favore di quello professionistico tout-court.

Fino ad allora infatti – come vedremo – oltre a formazioni di Serie C vi partecipavano anche sodalizi di Serie D, formula poi abbandonata per permettere ai clubs dilettantistici di disputare una loro coppa a parte. La prima compagine ad alzare il trofeo, nel 1973, è l’Alessandria. Non inganni l’apparente scarso valore della competizione: scorrendo l’albo d’oro annotiamo tra le vincitrici sodalizi come Cagliari, Udinese, Lecce, Empoli, Monza, Lane Rossi Vicenza, Palermo, Salernitana, Venezia. Il Monza attualmente detiene il maggior numero di vittorie (4). La detentrice in carica, ovvero la vincente dell’edizione ’22/23, è il L.R. Vicenza mentre il Padova ne ha conquistate 2 (’79/80 e ’21/22). Due le compagini siciliane che hanno vinto la coppa: il Siracusa nel 1979 e il Palermo nel 1993.

 

1974/75

GIRONE – Mercoledì 28 agosto 1974: per il Catania è l’esordio assoluto in Coppa Italia Semi-professionisti. Inseriti nel girone 31 della prima fase, i rossazzurri non vanno oltre lo 0-0 in casa del Siracusa (a cui si riferisce la foto di copertina). La formula prevede gare di andata e ritorno di un gironcino a 3 dove c’è anche l’Acireale. Al termine dell’1-1 contro i granata giocato sul neutro di Paternò (rimandiamo per i dettagli di singole partite agli articoli già pubblicati nella sezione “i precedenti”) Gennaro Rambone si dimette. Il nuovo trainer, Egizio Rubino, batte al Cibali Siracusa (1-0, Simonini all’88°) e Acireale (3-0) e passa il turno con 6 punti.

SEDICESIMI – Viene eliminata la Termitana di Termini Imerese che è compagine di Serie D: 1-0 a Catania (ancora Simonini, all’89°) e poi 0-0 a Termini.

OTTAVI – Va ko il Messina di Franco Scoglio. Al “Celeste” Rubino spedisce in campo un nugolo di ragazzini terribili (Blatti-Chiavaro-Angelozzi-Castorina-Giustolisi-Iapicone-Lizzio). Arbitra Longhi di Roma, etnei in vantaggio con Ciccio Colombo al 19°. Lo 0-1 tiene fino al 53° quando Picat Re fa l’ 1-1 definitivo. Al Cibali non c’è storia nel ritorno: 3-0 con un’autorete di Lissi, Angelozzi e Corrado Poletto.

QUARTI – Tra aprile e maggio ’75 si giocano i quarti di finale contro il Sorrento: protagonista assoluto è il rossonero Loddi autore di una doppietta in Campania all’andata (2-2; per gli etnei Iapicone e Biondi entrambi su rigore) e poi, al Cibali, dell’1-1 nel ritorno al 90° che porta ai supplementari e quindi ai rigori dove gli errori di Angelozzi e Giagnoni infrangono il sogno semifinali.

GIRONE 31
Siracusa-Catania 0-0
Acireale-Catania 1-1
Catania-Siracusa 1-0
Catania-Acireale 3-0

CLASSIFICA
CATANIA 6
Siracusa 5
Acireale 1

SEDICESIMI Catania-Termitana 1-0; Termitana-Catania 0-0
OTTAVI Messina-Catania 1-1; Catania-Messina 3-0
QUARTI Sorrento-Catania 2-2; Catania-Sorrento 1-1 d.t.s., 3-4 d.c.r.

 

1977/78

Quello del ’74/75 resta un caso isolato: da quel momento il Catania colleziona solo comparsate in questa manifestazione. Si pensa, forse, più al campionato. Come nell’annata ’77/78, girone estivo 30, etnei fuori al primo turno. Passa il Messina (che milita in Serie D).

GIRONE 30
Siracusa-Catania 0-0
Messina-Catania 1-0
Catania-Siracusa 2-0
Catania-Messina 0-0

CLASSIFICA
MESSINA 6
Catania 4
Siracusa 2

 

1978/79

Stesso copione l’anno seguente ’78/79: stavolta è la Reggina a qualificarsi strappando un 1-1 a piazza Spedini il 30 agosto e poi battendo 2-0 sul neutro di Vibo Valentia i ragazzi di Adelmo Capelli. Unica soddisfazione il successo casalingo sulla Nuova Igea (1-0), a realizzare il gol-vittoria al 32° è Alfio Nicotra, un classe ’58 di cui si perdono presto le tracce.

GIRONE 30
Nuova Igea-Catania 1-1
Catania-Reggina 1-1
Catania-Nuova Igea 1-0
Reggina-Catania 2-0

CLASSIFICA
REGGINA 6
Catania 4
Nuova Igea 2

 

1979/80

Per l’edizione ’79/80 c’è di nuovo Rambone allenatore. Il girone 34 è equilibrato: Messina, Catania e Nuova Igea chiudono tutte a 4 punti ma è il Messina a qualificarsi. La bestia nera rossazzurra è l’undici barcellonese capace di imporre lo 0-0 prima al Cibali e poi al “D’Alcontres” dove gli igeani Pelati, Coccorese e Pocarobba imbavagliano i più noti e blasonati avversari saliti a Barcelona Pozzo di Gotto con intenti bellicosi.

GIRONE 34
Messina-Catania 1-0
Catania-Nuova Igea 0-0
Catania-Messina 2-0
Nuova Igea-Catania 0-0

CLASSIFICA
MESSINA 4
Catania 4
Nuova Igea 4

 

 

DALLA SECONDA METÀ ANNI ’80 ALLA RADIAZIONE

1987/88

Appena il Catania rimette piede in C/1 colleziona brutte figure, specie vicino casa: stagione ’87/88, gli etnei (per la prima volta nella loro storia) giocano due coppe Italia uscendo da entrambe al primo ingresso. In quella di Serie C si salta il girone e si va direttamente ad uno spareggio per i sedicesimi perso col Giarre (che milita in C2) ai supplementari nella gara di ritorno. Una curiosità: Catania-Giarre 1-0 del 18 novembre ’87 è l’unica gara giocata in rossazzurro dal portiere Sandro Beccàri, all’epoca secondo di Marigo.

SPAREGGIO SEDICESIMI – Catania-Giarre 1-0; Giarre-Catania 2-0 d.t.s.

 

1988/89

Un’altra sconfitta a Giarre (2-1) il 21 agosto ’88 (1^ giornata del raggruppamento) costa la qualificazione ai sedicesimi ’88/89: stavolta i gialloblù passano per differenza reti nel girone.

GIRONE W
Giarre-Catania 2-1
Siracusa-Catania 2-2
Atletico Leonzio-Catania 1-1
Catania-Giarre 1-0
Catania-Siracusa 2-0
Catania-Atletico Leonzio 2-1

CLASSIFICA
GIARRE 8
Catania 8
Atletico Leonzio 6
Siracusa 2

 

1989/90

GIRONE – Estate 1989, dopo 15 anni finalmente il Catania supera il primo turno di Coppa Italia C. Si gioca un maxi-girone siculo-calabro a 7 squadre, con gare di sola andata ogni 3 giorni. Gli etnei superano al debutto con difficoltà un frizzante Siracusa al Cibali (3-1: Guglielmo Arrabìto per gli azzurri al 7°; pari di D’Ottavio su rigore al 48°; autorete dello stesso Arrabìto al 74° e Dario Di Dio all’87°). Melo Russo ha una rosa incompleta (in porta gioca Nieri che ha le valige in mano) e non disdegna i pareggi: 1-1 a Lamezia (Marini per il pari etneo); 0-0 al Cibali col Giarre e 1-1 ancora in casa contro l’Atletico Leonzio (18° Pincio, 76° Ghezzi). Si sterza vincendo 0-3 a Trapani in notturna (28° e 50° D.Di Dio, 75° Ghezzi) e soprattutto ad Acireale 0-1 (77° Scienza, staffilata dalla distanza ) col primo posto finale a 9 punti che viene festeggiato con una gara d’anticipo.

SEDICESIMI – S’incrocia il Casarano. Ne esce un turno da emozioni forti: al Cibali il Catania è sotto fino a 5 minuti dalla fine (Zaffaroni al 48°). In 3 minuti tutto ribaltato con Di Dio (bomber di coppa) e Scienza (88°). Con un esiguo 2-1 si va al “Capozza” il 14 dicembre ’89 e succede di tutto: al 46° pugliesi già sul 2-0, poi in 7 minuti D’Ottavio aggiusta tutto (50° e 57° su rigore), 2-2. Al 78° un autogol di Scienza riporta i salentini in vantaggio ma all’85° Gustavo Cesar Ghezzi fa 3-3 e il Catania passa.

OTTAVI – Rivincita col Giarre: 1-1 (per gli etnei vantaggio di Salvadori al 15°) al Regionale e 0-0 al Cibali dopo i supplementari. Si va dal dischetto: per i gialloblù fatali gli errori di Tomasoni e Torresani, 4-2 Catania (Cipriani-Leo Rossi-Della Scala e Manieri non sbagliano). C’è Angelo Benedicto Sormani sulla panchina etnea, la coppa diventa obiettivo concreto.

QUARTI – Il cammino si arresta ai quarti per mano del Palermo: 3-1 nell’andata di Trapani (tutti i gol nei primi 37′, pari temporaneo di D’Ottavio al 29°) e poi 1-1 al Cibali (32°Marini, 74°autorete Manieri) nonostante la grande partita dei rossazzurri.

GIRONE P
Catania-Siracusa 3-1
Vigor Lamezia-Catania 1-1
Catania-Giarre 0-0
Trapani-Catania 0-3
Catania-Atletico Leonzio 1-1
Acireale-Catania 0-1

CLASSIFICA
CATANIA 9
Giarre 9
Siracusa 7
Acireale 6
Atletico Leonzio 5
Vigor Lamezia 4
Trapani 2

SEDICESIMI Catania-Casarano 2-1; Casarano-Catania 3-3
OTTAVI Giarre-Catania 1-1; Catania-Giarre 0-0 d.t.s.; 4-2 d.c.r.
QUARTI Palermo-Catania 3-1; Catania-Palermo 1-1

 

1990/91

Negli anni successivi alti e bassi: nel ’90/91 si ripassa il girone siculo-calabro a 7 squadre pur perdendo a Crotone la prima giornata. Eliminato il Licata ai sedicesimi, ci si ferma agli ottavi ancora contro il Palermo pronto al ritorno in B.

GIRONE P
Kroton-Catania 1-0
Catania-Acireale 1-0
Atletico Leonzio-Catania 1-3
Catania-Siracusa 2-1
Enna-Catania 0-1
Catania-Vigor Lamezia 1-1

CLASSIFICA
CATANIA 9
Vigor Lamezia 8
Siracusa 7
Kroton 6
Acireale 6
Atletico Leonzio 5
Enna 1

 

1991/92

Disastrosa l’estate successiva: il girone della coppa ’91/92 termina con soli 2 punti sul campo in 5 gare a causa di una grave confusione societaria: Acireale e Licata passeggiano al Cibali. Umiliante.

GIRONE S
Catania-Acireale 1-4
Siracusa-Catania 2-0* (a tavolino)
Leonzio-Catania 4-2
Catania-Licata 0-1
Giarre-Catania 2-0* (a tavolino)

CLASSIFICA
SIRACUSA 8
Acireale 7
Giarre 6
Leonzio 5
Licata 4
Catania 0

 

1992/93

Si rialza la testa nel 1992/93 col ritorno al timone di Angelo Massimino: niente più gironi estivi. Eliminatorie in gare a/r; si balla ma si fa fuori prima il Licata, poi il Siracusa (emozionante il 3-2 al Cibali!) e infine il Messina. Poi la formula prevede un gironcino a 3 con Catanzaro e Palermo. Dopo il 3-1 patito al Ceravolo, un altro ko col Palermo (1-2 in piazza Spedini con incidenti) fa calare il sipario. Saranno proprio i rosanero a vincere il trofeo.

1°TURNO – Licata-Catania 2-2; Catania-Licata 2-1
2°TURNO – Siracusa-Catania 0-0; Catania-Siracusa 3-2
3°TURNO – Messina-Catania 1-3; Catania-Messina 2-1

4°TURNO – GIRONE E
Catanzaro-Catania 3-1
Catania-Palermo 1-2

CLASSIFICA
CATANZARO 3
PALERMO 3
Catania 0

 

SECONDA METÀ ANNI ’90: LE SFIDE ALL’ATLETICO

1995/96

Il Catania ’46 resta vivo dopo la “radiazione” e nella stagione ’94/95 disputa la Coppa Italia Dilettanti fermandosi dopo 3 turni (ne abbiamo parlato negli articoli sui precedenti contro il Canicattì). La vera novità di questi anni è che la ritrovata coppa Italia C diventa teatro di accesissime stracittadine contro l’Atletico di Proto. Il 20 agosto ’95 (erano trascorsi appena 15 giorni dall’epico concerto dei REM al Cibali) il primo storico Catania-Atletico davanti a spalti stracolmi. Il risultato dice 0-3 (1-1 nella gara di ritorno; l’unico gol del Catania è di Nino Barraco per l’1-0) e i “massiminiani” vanno subito a casa nell’edizione ’95/96. Quel che fa più male è il tabellino-marcatori atletista delle due sfide: Infantino, De Sensi, Gianguzzo, Sorbello; un ex-acese, un ex-Palermo, due ex-Catania di cui uno catanesissimo.

1° TURNO – Catania-Atletico 0-3; Atletico-Catania 1-1

 

1996/97

Musica identica la stagione seguente, anzi peggio: doppio ko ’46. Si parte con il 2-1 atletista all’andata (di D’Isidoro su rigore l’1-1 momentaneo). Il 29 agosto ’96 la gara di ritorno (Catania padrone di casa) con tante speranze di ribaltare. Ma l’Atletico è molto più forte e impone un sanguinoso 1-3 d’astuzia (solito penalty di D’Isidoro per il temporaneo 1-1) forte della coppia gol formata dal fratello di Igor Protti e da Armando Ortoli.

1° TURNO – Atletico-Catania 2-1 ; Catania-Atletico 1-3

1997/98

Pessimo il gironcino di coppa C ’97/98. Rossazzurri imballati ed eliminati subito. Passa il Trapani.

GIRONE R
JuveGela-Catania 1-0
Acireale-Catania 1-3
Catania-Marsala 1-1
Trapani-Catania 2-0

CLASSIFICA
TRAPANI 7
Acireale 7
Marsala 7
Catania 4
JuveGela 3

 

1998/99

GIRONE – Riscossa rossazzurra per la stagione ’98/99! Con Pierino Cucchi si veleggia al comando della C/2 e si asfaltano avversari in coppa. Incluso quell’Atletico finalmente “matato”.
Il gironcino è trionfale e si apre con un 1-1 a Gela ma il vero capolavoro è il derby contro il Palermo al Cibali il 30 agosto ’98 coi rosanero di Morgia letteralmente tramortiti (63° Lugnan, 65° Passiatore). L’arbitro Palmieri espelle poi Roberto Biffi (decano rosanero giunto all’11^ stagione consecutiva), ma il libero milanese, mentre si avvia mesto verso gli spogliatoi, sembra armeggiare platealmente con i pantaloncini rivolgendosi al pubblico. La reazione degli spalti è sprezzante. Si fa giustizia anche col Trapani affossato 3-0 in piazza Spedini nell’ultima giornata (30° Manca; 82° Brutto; 86° P.Tarantino).

SEDICESIMI – Ci sono da regolare conti in sospeso nella stracittadina che capita a fagiuolo tra il 28 ottobre e l’11 novembre. Dopo lo 0-0 in casa Atletico, ci si getta a capofitto nel retour-match giocato in una gelida serata autunnale: al 70° l’urlo di Raffaele Esposito (oggi affermato produttore di camicie) raddrizza una serata partita male con lo 0-1 di Giacomino Modica (al 3° su rigore, subito pareggiato da Tarantino 3 minuti dopo), 2-1 per il Catania e si va avanti.

OTTAVI – Crolla il Crotone (4-0 a Catania e poi ko indolore allo Scida).

QUARTI – È derby contro il Messina che tra l’altro insegue i rossazzurri per la promozione diretta in C1. Dopo l’interlocutorio 0-0 in terra catanese, al Celeste nel ritorno sembrano favoriti i giallorossi almeno finché l’arbitro Saccani di Mantova espelle Criaco lasciando così in 10 il Messina. Un ulteriore accidente si abbatte sui padroni di casa perché Barbera esce per infortunio e non può essere sostituito dato che Cuoghi ha già esaurito i cambi. Lo 0-0 difeso a quel punto eroicamente sino ai rigori seduce la dea Eupalla che premia i giallorossi perché Manitta para il tiro di Manca. È l’unico penalty sbagliato, segnano tutti (perfino Bifera!) ma i peloritani vanno alle semifinali.

GIRONE R
JuveGela-Catania 1-1
Catania-Palermo 2-0
Marsala-Catania 1-1
Catania-Trapani 3-0

CLASSIFICA
CATANIA 8
Marsala 6
Palermo 5
JuveGela 3
Trapani 2

SEDICESIMI Atletico-Catania 0-0; Catania-Atletico 2-1
OTTAVI Catania-Crotone 4-0; Crotone-Catania 1-0
QUARTI Catania-Messina 0-0; Messina-Catania 0-0 d.t.s., 5-3 d.c.r.

 

Vai alla seconda parte

Vai alla Coppa Italia maggiore

 

 

Cutelliano di "lungo corso" (7 anni), poi universitario a lettere moderne. Ha fatto radio quotidianamente dal 2005 al 2010 e poi a spicchi negli anni seguenti. Film calcistici del cuore: "L'arbitro" (2013) con Stefano Accorsi e "Il presidente del Borgorosso F.C.".