Al momento stai visualizzando Catania femminile: rossazzurre beffate al fotofinish, a Vitale risponde Cuomo

Il cielo plumbeo e un vento leggermente fresco non spaventano gli aficionados del Catania femminile, impegnato nell’incontro casalingo odierno contro la Salernitana, che si accomodano nella tribuna del campetto di Nesima. Le ragazze di Mister Scuto, forti di tre vittorie nelle ultime tre giornate, scendono in campo con l’intento di vendicare il passivo di 2-0 subìto all’andata, coinciso proprio con la prima sconfitta in campionato.

Etnee in vantaggio al minuto 23: Cammarata cerca Vitale, il pallone è sporcato dalla retroguardia granata e il tiro di quest’ultima pur smorzato finisce alle spalle di Pascale. Al 31′ si registra un cambio forzato tra le ospiti, poiché Sabatino, in seguito ad un contrasto con Fiorile, esce dolorante e in lacrime lasciando il posto a D’Orso.

Beatrice Vitale: suo il gol che porta in vantaggio le etnee. Foto Sergio Capizzi.

 

Otto minuti dopo Catania pericoloso, su calcio d’angolo la sfera è smanacciata dalla guardiapali campana; palla che s’impenna a parabola e giunge a Fiorile che liberissima colpisce di testa mandando alto sopra la traversa. Ancora Chiara Fiorile al 43′ si fa vedere dalle parti di Pascale: uno-due con Beatrice Vitale e progressione verticale in “stile Castellini”, conclusa però con un tiro che termina a lato della porta salernitana.

La ripresa delle ostilità registra al 18′ un tiro di Basilotta (oggi in ombra rispetto ai soliti standard), parato in due tempi dalla portiere avversaria. La Salernitana oltre a difendersi in maniera efficace, con i poderosi rimandi di Calvanese e compagne, cerca di sfondare l’area rossazzurra sebbene Gaglio e Pietrini compongono una retroguardia invalicabile.

Al 34′ Cuomo, a pochi passi dalla linea di porta, tira a botta sicura vedendosi respingere il cuoio dal piede della portiere catanese Trentadue; la palla pervenuta ad un’altra giocatrice ospite termina alta sopra il montante.

Pochi minuti dopo è D’Orso a provare la conclusione con un tiro telefonato verso Trentadue. La subentrata centrocampista granata col numero 14, ha fatto sentire il peso delle sue leve lunghe a centrocampo, dominando nel gioco aereo contro le atlete catanesi di statura nettamente più bassa.

La numero 14 D’Orso alle spalle di Cammarata; la calciatrice granata è stata il punto di forza nei contrasti aerei a centrocampo. Foto Sergio Capizzi.

 

Quando la partita sta per andare in archivio col risultato di vittoria in favore delle padrone di casa, arriva la beffa: in pieno recupero, al minuto 49, il contropiede delle ragazze allenate dalla Mister De Risi, si concretizza con un tiro da fuori area di Rossella Cuomo che trova lo spiraglio giusto all’angolino basso a destra di Trentadue, la quale non può far altro che raccogliere il pallone in fondo al sacco. E’ la rete dell’1-1 che arriva proprio all’ultimo dei quattro minuti di recupero e non c’è più tempo alcuno per rimediare.

Elisabetta Trentadue alla fine del match è consolata da Fabiana Gaglio. Foto Sergio Capizzi.

 

Termina così con la festa delle ragazze granata davanti ai propri sostenitori, entrati negli spalti durante la seconda frazione di gioco, e gli applausi dei supporters di fede rossazzurra che comunque hanno visto le proprie beniamine conquistare un buon punto contro una formazione molto pragmatica. Il prossimo incontro di domenica 17, vedrà le ragazze di Peppe Scuto opposte ad un altro team campano in quel di Napoli, dove affronteranno l’Independent.

 

Catania F.C. – Salernitana 1-1

Campionato Nazionale Femminile Serie C – Girone C, 20a giornata
Catania, campo di Nesima, 10 marzo 2024

Catania: Trentadue, Pietrini, Gaglio, Papaleo, Suriano, Fiorile, Di Stefano, Gattuso, Cammarata, Basilotta (24’st Musumeci), Vitale (46’st Sciuto). Allenatore Peppe Scuto.

Salernitana 1919: Pascale, Calvanese, Marino, Apicella, Cozzolino, Falivene, Donnarumma (30’st Colonnese), Sabatino (31’pt D’Orso), Cuomo, Oliveri, Mercede (7’st Tulimieri). Allenatrice Valentina De Risi.

Reti: 23’pt Vitale, 49’st Cuomo (S).

Arbitro: Di Mario di Ciampino.

Assistenti: Privitera e Sicali di Catania.

 

In copertina: Suriano (a terra), ha davanti a sè Vitale e Cuomo, marcatrici dell’incontro. Foto Sergio Capizzi.

 

 

Nato in una domenica da trasferta quando Luvanor riuscì a segnare in quel di Pisa, è un collezionista di materiale calcistico in particolar modo rossazzurro. Gregario di “Quelli del '46”, ama raccontare aneddoti curiosi che riguardano la storia del Catania.