Al momento stai visualizzando È davvero successo tutto questo. Filippo Leuzzi

Martedì pomeriggio sono arrivato a Catania e martedì sera ero già a mangiare con i tifosi dove ho conosciuto Leonardo e i Liotrizzati che è grazie a loro se sono andato a Catania, perché ero ospite del club Liotrizzati e del club Vanedda Cucchiara.

Poi mercoledì mattina sono andato alla base aeronautica militare di Sigonella. Quando siamo arrivati, sia io che Leonardo siamo andati subito nell’ufficio del Comandante che mi ha fatto molti regali, tra cui una moneta, poi mi ha regalato un peluche e un aereo Tornado, insomma un sacco di cose. Poi siamo andati in un magazzino dove c’erano due aerei piccoli e ci siamo saliti dentro e io muovevo il volante e si muovevano le ali, era spettacolare, poi mi hanno messo anche le cuffie. Dopo invece siamo saliti su un aereo gigante che era pieno di pulsanti; ho imparato molto all’aeronautica militare perché dapprima ho visto un video e poi ilmotore di un aereo vecchio e quello di cartone di un aereo nuovo. Ci hanno spiegato che quel motore vecchio era proprio di un aereo vero, infatti aveva molti pulsanti; invece quello nuovo, quello moderno diciamo, era di cartone perché è un aereo che adesso gli serve e, se smontano quello vero, dopo non lo possono più usare. Invece l’aereo in cui ero salito io era nuovo, c’erano un sacco di tasti e anche delle piccole schermate. Ero contentissimo, perché inizialmente ero andato solo per vedere la partita Rimini-Catania e invece è successo tutto questo: ho perfino visto l’Etna ed era bellissima.

Si mangia bene a Catania; martedì sera con i tifosi c’erano gli antipasti e la carne di cavallo. Il giorno dopo invece, mercoledì, siamo andati in un ristorante americano. Ho mangiato tanto, perché ci hanno portato un po’ di cose, tra cui una pizza con l’ananas e il prosciutto, una pizza davvero molto gustosa perché, anche se il prosciutto è salato e l’ananas dolce, alla fine poi si mischiano i sapori.

Quando sono arrivato allo stadio e sono sceso dalla macchina, lo stadio era pieno di gente e mi hanno salutato, mi abbracciavano tutti, mi hanno fermato in giro per fare foto e c’era tanta gente anche all’uscita dallo stadio. Ero emozionatissimo e mi stavo mettendo a piangere, mi sono venuti a salutare tanti calciatori tra cui Ciccio Rapisarda e Leonardo Ubaldi; cera la presidentessa del Rimini e c’era il presidente del Catania, Rosario Pelligra, che mi ha fatto un regalo.

La cosa più bella del viaggio a Catania è stata quando ho fatto il giro del campo allo stadio e tutti mi applaudivano, io passavo e ogni tanto mi lanciavano regali dagli spalti.  Ho fatto tutto il giro del campo e sono passato anche sotto i tifosi del Rimini. Ho ricevuto la felpa con il logo del Catania e una maglia rossazzurra con dietro scritto Filippo e il numero 24, regalo personale del presidente Rosario Pelligra e poi la divisa del Catania, tra l’altro, è molto bella. In più, i tifosi mi lanciavano sciarpe e da sotto i cancelli mi davano pure degli sticker.

Un’altra casacca del Catania della scorsa stagione che simboleggiava i colori della cenere e della lava del vulcano con l’espressione Melior de Cinere Surgo che ho scoperto che significa Risorgo sempre più fiorente dalle mie ceneri” e una sciarpa con il vecchio logo mi sono state regalate fin qui da una persona di Faenza ma catanese che si chiama Alfio Arcifa.  

Ringrazio il maresciallo Marcello Prato e Angelo Scaltriti e anche il comandante dell’Aeronautica Militare Emanuele Di Francesco che ha accettato di ospitarmi a Sigonella. Ringrazio ancora il club Liotrizzati e Vanedda Cucchiara che quando sono andato a mangiare con loro mi hanno fatto anche la torta e il gruppo Vanedda Cucchiara mi aveva già mandato a casa un pacco pieno di regali. I catanesi sono gentilissimi.”

Filippo Leuzzi da Bellaria Igea Marina, anni nove, tifoso del Rimini.

Filippo Leuzzi Catania Rimini
Foto tratta dalla pagina Facebook dei “Liotrizzati”

 

Catania-Rimini 2-0

28 febbraio 2024. Semifinale di ritorno Coppa Italia Serie C 2023/24

Stadio Angelo Massimino

Catania: Albertoni; Bouah, Monaco (71’ Kontek), Castellini, Celli (46’ Curado); Welbeck, Sturaro; Chiricò (71’ Chiarella), Tello, Cicerelli (88’ Haveri); Di Carmine (82’ Cianci). All: Vanigli

Rimini: Colombi; Lepri, Gorelli, Gigli (77’ Tofanari), Semeraro; Megelaitis, Sala, Langella (87’ Ubaldi); Lamesta, Morra (77’ Cernigoi), Malagrida (62’ Garetto). All: Troise.

Arbitro: Galipò di Firenze

Gol: 18’ Cicerelli, 84’ Castellini.

Si ringraziano il Catania FC e Filippo Galtieri per la foto di copertina.

 

 

 

Medico ortopedico catanese, è il presidente dell’associazione culturale "Scritturiamo". È impressione comune che col passare degli anni si stia facendo troppo liscio.