Al momento stai visualizzando Il bradipo, la carpa, Stefano Sturaro e Divin Catania

Buongiorno.

E niente.

Se prendessimo in mano il dizionario italiano ci accorgeremmo che la nostra lingua abbraccia un aggettivo qualificativo che contraddistingue chi sa cosa fare in caso d’avversità. Come per incanto, accanto alla voce ‘forte’, nello stesso glossario apparirebbero all’istante i seguenti sinonimi: deciso, competente, abile, risoluto, autoritario, determinato, efficace, solido.

E niente; il fatto è che fin a San Silvestro duemilaventitré ero io convinto che non era una sodalizio pallonaro forte il Catania Football Club.

“Non ho mai visto – pensavo – un dirigente ‘temporeggiatore’ quanto Vince Grella, per tacere della scelta d’un ritiro precampionato estivo al risparmio e privo d’amichevoli toste.“

E niente: mi sbagliavo.

“Finalmente – dico ora invece a mio figlio Matteo- avremo una squadra coi fiocchi. Con questa nevicata di nuovi atleti, il nostro mister e pure diesse Cristiano Lucarelli potrà fare due squadre; con la prima scenderemo in campo in coppa Italia col 4-2-3-1, mentre l’altra sarà riservata esclusivamente al campionato e ci consentirà di praticare il modulo 3-5-2. Evviva, evviva.”

Pur nondimeno il Catania doveva poi giocare a Picerno ma questa partita come tutti quanti noi cittadini rossazzurri sappiamo è finita in bianco: perdindirindina.

E niente, facciamo ora dunque un piccolo passo indietro.

È stato grazie all’acquisto del bravo calciatore Stefano Sturaro se nel nostro centro cittadino, per l’esattezza dalle parti di via Vittorio Emanuele, ha finalmente fatto capolino un vigile urbano in carne e ossa. Tutto ciò accadde intorno all’ora di pranzo di venerdì 19 gennaio 2024 allorquando piantò i piedi al Catania F.C. Official, firmò centinaia di autografi, salutò  la intera cittadinanza e un guazzabuglio stradale causò il nuovo uomo d’ordine del centrocampo rossazzurro.

E niente, facciamo adesso un passo avanti e andiamo a chiudere questa nuova puntata – che sarebbe la sesta ma in realtà è la settima giacché mi pare che ci fu perfino la numero “zero” –  di “Liscia Russo-azzurra” qui su “Tutto il Catania minuto per minuto” con due notizie vere ed entrambe magnifiche.

La prima riguarda la storia tra calcio, amicizia e coraggio dell’ex allenatore del Catania Géza Kertész e dell’ex mister di Triestina e Inter István Tóth-Potya. Martedì 30 gennaio 2024 alle  18:30, infatti, l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest presenterà lo spettacolo teatrale “Il Bradipo e la Carpa” della Compagnia Carnevale, regia e drammaturgia di Antonio Carnevale, con Antonio Carnevale e Riccardo Stincone, adattamento per la scena del libro “Due eroi in panchina” di Roberto Quartarone. La rappresentazione si svolgerà nella sala Federico Fellini dell’Istituto Italiano di Cultura (Bródy Sándor utca 8, Budapest-1088) in lingua italiana ma con i sottotitoli in ungherese.

Il bradipo e la carpa

 

La magnifica notizia numero due si riferisce invece all’imminente pubblicazione di “Divin Catania” di Salvatore Giovanni Emanuele, Scritturiamo Edizioni, prefazione di Italo Cucci, progetto grafico di Bruno Marchese. Trattasi d’un lavoro editoriale che contiene dodici tavole a colori che ritraggono altrettanti momenti topici del fantasioso viaggio nel mondo dell’italico pallone dall’elefante Tino ‘46, protagonista dell’opera.

Una favola moderna con attimi goliardici e talvolta anche drammatici, che vede le mascotte delle squadre di pallone prendersi la ribalta, in un mondo del calcio visto sotto un’altra veste, assai distante dai canoni tradizionali della cronaca sportiva. Appartenenza, identità e resilienza nel carattere del pachiderma rossazzurro che, fra errori e contraddizioni, non s’arrende e combatte. Arricchisce la narrazione una vasta gamma di citazioni popolari, filastrocche, riferimenti cinematografici, musicali, teatrali e culinari.

Salvatore Giovanni Emanuele è un giornalista pubblicista catanese laureato in Scienze della Comunicazione. Direttore del sito CalcioCatania.com, ha curato la realizzazione dell’esposizione fotografica Mostra dello Sport Catanese (2018), ha alle spalle numerosi brevi testi editi dedicati alla sua città oltre una serie di poesie e racconti di vario genere.

Divin Catania - Salvatore Giovanni Emanuele

 

 

 

 

Medico ortopedico catanese, è il presidente dell’associazione culturale "Scritturiamo". È impressione comune che col passare degli anni si stia facendo troppo liscio.